Malaffare e connivenze in una Roma già Mondo di Mezzo. Con nota introduttiva. Sotto le mentite spoglie delle avventure amorose, il romanzo di Chelli, pubblicato nel 1884, accoglie ed elabora vicende note e meno note sulla corruzione della classe dirigente e sulle relazioni pericolose tra salotti e denari. Il prevalere di comportamenti collocabili nella perenne confusione tra affari e istituzioni fu una tendenza condivisa da deputati, monsignori, amministratori comunali, banchieri, imprenditori e alta burocrazia. Un romanzo che esplora la società "fin de siècle" e lascia intravedere in controluce l'arrivo imminente di scandali devastanti, come la scossa tellurica che investì la Banca Romana qualche anno dopo la rovina di casa Ferramonti e la scomparsa dei suoi tristi protagonisti nei flutti della marea, compresa la torbida, affascinante Irene, una delle dark ladies della letteratura contemporanea.
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L'eredità Ferramonti
| Titolo | L'eredità Ferramonti |
| Autore | Gaetano Carlo Chelli |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Il disoriente |
| Editore | Intra |
| Formato |
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| Pagine | 196 |
| Pubblicazione | 01/2021 |
| ISBN | 9791259910103 |
€10,00
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