In questo testo del 1893, Lokmanya B. G. Tilak ha tracciato un cammino di comprensione del segreto della costellazione di Orione, che qualsiasi sguardo rivolto al cielo, seppur digiuno di qualsiasi nozione astronomica, non può non vedere e riconoscere. L’intento della sua opera è stato quello di dimostrare l’antichità dei Veda prendendo a supporto alcuni passaggi dei Testi sacri atti a dimostrare che attorno al V millennio a.C., all’equinozio di primavera, col sorgere del Sole, si alzava nitida la Forma celeste di colui che era considerato essere “Il Signore del Tempo”: Orione per gli antichi greci, Mṛgaśiras o Prajapati per gl’indù, Mithra per le genti iraniche che lo conobbero anche come Zurvan. Questa nuova edizione della traduzione in italiano di Giuseppe Acerbi è curata e attualizzata da Eugenio Tabano.
- Home
- Scienze umane
- Religione e fede
- Orione. A proposito dell'antichità dei Veda
Orione. A proposito dell'antichità dei Veda
| Titolo | Orione. A proposito dell'antichità dei Veda |
| Autore | Gangadhar Tilak Bâl |
| Curatore | Eugenio Tabano |
| Traduttore | Giuseppe Acerbi |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Archidoxa. Collana di storia delle religioni |
| Editore | WriteUp |
| Formato |
|
| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 12/2023 |
| ISBN | 9791255440239 |
19,00 €
0 copie in libreria
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Grazie a Dio sono ateo. Libello semiserio sulla (in)esistenza di dio
Tommaso Mondello
Pathos Edizioni
15,00 €
Abitare le parole. Suggestioni semiserie sulla vita dalla A alla Z
Maria Teresa Milano, Luca Margaria
Claudiana
9,50 €

