Cent'anni d'abusi, di rinunce, di violenze e di silenzi nell'urlare il non poter urlarli. In copertina un pugno stringe uno stelo di Rosa e, mentre la mano sanguina, Ella inarcandosi ...Petali piange. In 2001: Odissea nello spazio, "HAL" nel prendere il comando della nave spaziale preme su "LIA" (La Intelligenza Artificiale) nell'ancestralità di bestialità tipo: non esistono compositrici a livello di Mozart, nessuna Leopardi né una Leonardo. Ma lungo strade che conducono ad altezze concesse a soli uomini, quante eccellenze femminili ci siamo perse?! Poi c'è chi l'asterisco sostituisce alle vocali finali rendendo la lingua italiana impronunciabile, rubandole il pregio d'essere letta così com'è scritta e dettata senza lo spelling che si fa con Shakespeare, Nietzsche, Trst, Google. Tra amori del secolo scorso fino all'odierno comatoso stato dell'ultimo incontro/scontro fra due amici, l'iride del poeta dilata i contorni, induce a riflettere e insieme cantiamo ...nessuno mi può giudicare ...nemmeno tu! L'Autore qui veleggia dove la prosa dialoga e il verso canta lungo cent'anni di solitudini, d'abusi, di femminicidi in sé conclusi e tuttavia uniti in Petali di Rosa, sulle dita d'una mano.
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Cinque petali di rosa
| Titolo | Cinque petali di rosa |
| Autore | Giorgio Cusatelli |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Youcanprint |
| Formato |
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| Pagine | 182 |
| Pubblicazione | 03/2024 |
| ISBN | 9791222715742 |
€17,00
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