Ma dove siamo finiti? Ma dove siamo finite? Dobbiamo domandarci noi donne in una crisi propedeutica alla miseria, che nasconde il vero progetto di riportarci a casa a fare dei figli come dopo la seconda guerra mondiale quando ci fu la ripartenza e la ricostruzione, ma tutto si riassestò sotto il vecchio simbolo di Dio Patria e Famiglia che piace tanto agli uomini, ma anche a tante donne nemiche di se stesse. Sotto questi principi si erano riorganizzate nel dopoguerra la maggior parte delle società occidentali e le donne ne pagavano il prezzo. Altri soggetti: donne lesbiche e omosessuali, da sempre considerati sottocategorie per il loro orientamento sessuale, a volte innato a volte sviluppatosi nel tempo, per il semplice fatto di volere essere presenti sulla scena delle relazioni umane venivano perseguitati perché il loro agire negava la naturalità della struttura eterosessuale obbligatoria e dimostrava implicitamente che le leggi e le punizioni contro di loro erano arbitrarie. In copertina: Foto di scena del film Auguri e figli maschi! (Nel ruolo di Luciana, fidanzata di Mario interpretato da Ugo Tognazzi), regia di Giorgio Simonelli, 1951.
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All'amore non ci pensavo
| Titolo | All'amore non ci pensavo |
| Autore | Giovanna Pala |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Anelito |
| Editore | Zephyro Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9788883891977 |

