Il protagonista si divide tra una vita pubblica costellata di successi e traguardi professionali e una vita privata vissuta all’eccesso tra festini di sesso, droghe e incontri con sconosciuti ma permeata da una costante solitudine. Un modo di rifugiarsi nell’edonismo, per sfuggire a ogni forma di impegno. Tra rimpianti, relazioni finite e mai iniziate, un lavoro che non lo soddisfa più, la sieropositività accettata ma ostinatamente taciuta, spicca il legame con l’amico Diavo, con il quale condivide una visione cinica e disincantata della vita. Fino all’incontro con Christo, anima tormentata con un passato doloroso e puntellato da tante zone d’ombra, con il quale instaura un’affinità potenzialmente destinata a tramutarsi in una relazione più stabile. Diavo teme che l’amico stia giocando una partita pericolosa di cui non conosce le regole. Ma il fuoco della passione divampa tra i due, fuori da ogni regola e precauzione, fino all’inaspettato finale.
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La vita stupefacente
| Titolo | La vita stupefacente |
| Autore | Giovanni Montini |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Narrativa |
| Editore | Bertoni Editore |
| Formato |
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| Pagine | 216 |
| Pubblicazione | 06/2025 |
| ISBN | 9788855359092 |

