Libri di GIOVANNI MONTINI
La vita stupefacente
Giovanni Montini
Libro: Libro in brossura
editore: Bertoni Editore
anno edizione: 2025
pagine: 216
Il protagonista si divide tra una vita pubblica costellata di successi e traguardi professionali e una vita privata vissuta all’eccesso tra festini di sesso, droghe e incontri con sconosciuti ma permeata da una costante solitudine. Un modo di rifugiarsi nell’edonismo, per sfuggire a ogni forma di impegno. Tra rimpianti, relazioni finite e mai iniziate, un lavoro che non lo soddisfa più, la sieropositività accettata ma ostinatamente taciuta, spicca il legame con l’amico Diavo, con il quale condivide una visione cinica e disincantata della vita. Fino all’incontro con Christo, anima tormentata con un passato doloroso e puntellato da tante zone d’ombra, con il quale instaura un’affinità potenzialmente destinata a tramutarsi in una relazione più stabile. Diavo teme che l’amico stia giocando una partita pericolosa di cui non conosce le regole. Ma il fuoco della passione divampa tra i due, fuori da ogni regola e precauzione, fino all’inaspettato finale.
Manuale di nefro-urologia pediatrica
Libro: Libro in brossura
editore: Esculapio
anno edizione: 2024
pagine: 528
Il "Manuale di nefro-urologia pediatrica" nasce con l'intento di racchiudere, all'interno di un unico ed agile testo, argomenti e innovazioni relativi alla cura del bambino nefropatico, con un taglio molto pratico, ma sempre basato sull'evidenza, e fruibile anche dai non specialisti del settore. Già il titolo indica una visione olistica dell'argomento, inclusiva sia della parte nefrologica propriamente detta che di quella urologica, in un'ottica moderna che considera le malattie dell'apparato urinario come un campo in cui le competenze dei due specialisti, nefrologo ed urologo, si uniscono per trattare al meglio, fin dalla nascita, il bambino con danno renale. Gli autori invitati a partecipare al progetto rappresentano tutte le principali scuole in cui si è sviluppata in questi ultimi decenni la nefro-urologia pediatrica italiana. Questo garantisce che la trattazione di ogni argomento sia basata, oltre che sulle evidenze scientifiche, anche su un'ampia e consolidata esperienza clinica quotidiana, restituendo così al lettore nozioni in cui teoria e pratica si incontrano, rendendo accessibili e scorrevoli anche argomenti molto specialistici e talvolta ostici.
Cuore di serpente
Giovanni Montini
Libro: Libro in brossura
editore: Bertoni Editore
anno edizione: 2022
pagine: 264
In una calda e torrida estate di fine anni settanta, si intrecciano inesorabilmente i destini dei protagonisti, mettendo a nudo passioni e segreti mai svelati. Francesca Bacci, giornalista e suo marito Andrea, invitano nella loro villa, per un paio di settimane, Giulio Martinelli, uno scrittore in crisi che ha un compagno che non ama più, Alberto. A sconvolgere l’apparente equilibrio degli adulti, e a minarne la stabilità emotiva, sarà l’arrivo di Gabriele, figlio di primo letto di Andrea, che seduce Giulio, intrappolandolo in una ragnatela di erotismo e passione, conducendolo verso un gioco al massacro, fino all’inaspettato e sconvolgente finale. Ispirato a "La piscina" di Jaques Deray, il celebre film con Romy Schneider e Alain Delon, e alle atmosfere noir di Patricia Highsmith, il romanzo getta uno sguardo su quelle passioni torbide e inquiete che spingono gli umani negli abissi più profondi della perdizione.
Una ragionevole disobbedienza
Giovanni Montini
Libro: Libro in brossura
editore: LFA Publisher
anno edizione: 2020
Cosa accumuna l'apparente suicidio di una giovane coppia di amanti clandestini con il furto di una catenina legato ad un culto della Vergine antico e misterioso? In una fredda mattina di metà novembre, la vita che brulica intorno al sordido albergo, dove è avvenuta la tragedia, rimane sconvolta. Le autorità tacciono mentre le malelingue si scatenano. Donna Fernanda, la proprietaria e Tittella la giovane cameriera, testimone del fattaccio, rimangono invischiate loro malgrado in una storia ambigua e piena di contraddizioni che le porterà a compiere un viaggio catartico fino allo sconcertante finale. Pagina dopo pagina, in un crescendo emotivo, si svela la trama e si dissolve la nebbia che avvolge i protagonisti. In una Napoli di fine ottocento, chiassosa e raffinata, elegante e popolare, si muovono i personaggi in un palcoscenico ideale che sono le sue strade, mettendo in scena un racconto di denuncia sociale verso una discriminazione mai sopita.
Le considerazioni di una portinaia e altri racconti
Giovanni Montini
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 112
Roma e i suoi quartieri. L’ispirazione per questi racconti è arrivata quasi per caso. Camminando per le sue strade, mi sono lasciato coinvolgere dai colori, i suoni, gli odori che mi faceva respirare. Mi sono addentrato incuriosito, facendomi prendere per mano, seguendo quello che di volta in volta mi indicavano. Piuttosto che un monumento, ho osservato un portone, il volto di una tabaccaia o prestato attenzione ad una distratta conversazione alla fermata dell’autobus. Ho capito che riuscivano a suggerirmi più storie questi elementi che altro. Apparentemente questi sei racconti appaiono slegati. Sono piccole storie di quartiere, diverse una dall’altra. Ma le ho legate volutamente con un sottile “fil rouge”, ossia il protagonista del primo racconto, “I giri di Peppe”, vittima di un abbandono. Ho proseguito con “Le considerazioni di una portinaia”, figura storica dei condomini romani, la quale riesce con il suo intuito a smascherare un’ingegnosa truffa architettata da una giovane coppia. Nel terzo, “I ragazzi di buona famiglia”, ho raccontato grottescamente le vicissitudini tragicomiche di un gruppo di arzille vecchiette alle prese con la scoperta della marijuana. “Il Colosseo dei poveri” è invece un racconto più intimo, disperato, come lo possono essere certi amori. Due ragazzi vivono un rapporto clandestino e contrastato che avrà un epilogo drammatico. Ne “La scelta di Giuliana”, invece, ho esplorato l’incomunicabilità dei nostri giorni, la volontà di estraniarsi e fuggire da certe logiche, rinunciando a sistemi di vita che apparentemente appaiano “vincenti”. Nell’ultimo racconto, “Le probabilità del caso”, ho riunito tutti i protagonisti dei racconti precedenti. La stazione simboleggia per certi versi un passaggio momentaneo, una terra di nessuno, un luogo di arrivo e di partenza. I protagonisti inconsapevolmente si incroceranno, intrecciando destini e sensazioni che solo un posto simile può racchiudere. Nessuno di loro, ironia della sorte, riuscirà a partire, perché il loro vero viaggio sarà più dentro se stessi. Soltanto Peppe, l’unico a non premeditare un allontanamento, riuscirà a compierlo. Questi sei racconti vogliono essere anche un piccolo omaggio alla città in cui vivo da quasi vent’anni e alla sua anima che, nonostante i tempi, forse conserva, fortunatamente, ancora un volto genuino.

