Lungo la via non mancano i relitti, siano essi oggetti apparentemente inanimati, tronchi spezzati distesi sulla spiaggia d’inverno, oppure persone, che hanno perduto l’orientamento e non trovano più la “via” verso casa, perché trafitti dalla vita, dal dolore, dalla mancanza, dalle malattie, dagli errori, dalle ingiustizie, dal vuoto. E nessuno di solito li considera, nemmeno li guarda e non si ferma per dare aiuto: “Nessuno si cura dei relitti/ che nella marina stanno/coperti d’alghe e di conchiglie. / Nessuno si cura mai di chi/ cade lungo la via del giorno/ e lì lo lascia senza guardare”. Ma i relitti sono ancora vita e da essi può scaturire una inimmaginabile energia: basta ri-abilitare il loro ed il nostro cuore per “vedere”, oltre le bassezze delle cose e far scorrere l’infinito in esse e su di noi. Infinito che è sempre presente nell’anima del mondo. Perché il relitto sa che “la bellezza d’anima non ruìna” e gli “immoti” possono riprendere vita: “Oh splendido mareggiare/ che porti qui dagli infiniti/ la prova d’ogni perfetto amore.” E il cammino nella via è ricco di impronte, di orme che cercano la Verità: “I relitti, anime foglia, passaggi d’anima”.
- Home
- Poesia e studi letterari
- Poesia
- La via e i relitti
La via e i relitti
| Titolo | La via e i relitti |
| Autore | Giovanni Sato |
| Illustratore | Alberto Bolzonella |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Poesia |
| Editore | CLEUP |
| Formato |
|
| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 12/2024 |
| ISBN | 9788854958111 |
€15,00
0 copie in libreria
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Come all'alba una rosa. Raccolta di haiku, muki, senryu e tanka
Massimiliano Giannocco
Genesi Editrice
€15,00

