Il Commento ad Abacuc, composto tra il 389 e il 392, è dedicato a Cromazio, vescovo di Aquileia. Girolamo offre una lettura spirituale: Nabucodonosor è il diavolo e i Caldei sono i suoi seguaci, ovvero i demoni o gli eretici. Nel Commento ad Abdia, composto intorno al 396, gli Idumei che aggrediscono gli Israeliti alludono agli eretici che insidiano i credenti e li spingono ad uscire dalla Chiesa. Nei due commenti, seppure in misure diverse, Girolamo ricorre al suo repertorio esegetico consueto che combina letteratura patristica, cultura classica profana e tradizione giudaica.
- Home
- Testi patristici
- Commenti ad Abacuc e Abadia
Commenti ad Abacuc e Abadia
| Titolo | Commenti ad Abacuc e Abadia |
| Autore | Girolamo (san) |
| Curatore | M. T. Messina (cur.) |
| Collana | Testi patristici |
| Editore | Città Nuova |
| Formato |
|
| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 06/2012 |
| ISBN | 9788831182232 |
€24,00
0 copie in libreria

