Nella casa di riposo “Lungo tramonto” le luci e le ombre del passato proiettano una data: 12 dicembre 1969, giorno della strage di Piazza Fontana. Gli avvenimenti e i ricordi, non sempre affidabili, diventano fotogrammi di una vecchia pellicola che due anziani coniugi montano con spezzoni della memoria di un ex agente segreto. L’incerta verità giudiziaria, emersa a fatica nei numerosi processi, e gli esiti, non meno incerti, dei lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sul terrorismo hanno ormai archiviato la lunga storia dello stragismo nero; eppure molti retroscena non appaiono e il finale è tenuto in sospeso da reticenze e complicità di chi detiene il potere invisibile. L’ex agente segreto avverte: “Quello che le persone come voi si rifiutano ostinatamente di capire è che la casa di vetro della democrazia andrebbe presto in frantumi se non potessimo blindare quei vetri”. Blindati e oscurati...
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La memoria spezzata
| Titolo | La memoria spezzata |
| Autore | Giuseppe Fiori |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Manni |
| Formato |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 09/2017 |
| ISBN | 9788862668163 |
€15,00
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