Il proibito è mutato di segno nella mentalità del pensiero debole postmoderno. Non è più la trasgressione in ogni sua forma, non è più il piacere. Ciò che adesso è proibito – perlomeno nel senso di sconveniente, anacronistico, persino ridicolo – è parlare del bene. È al limite di questo precipizio che l’etica, la materia più intrinsecamente umana eppure più ampiamente, storicamente inapplicata, cessa di essere sovrastruttura e si fa a sua volta struttura. Diventa cioè questione di vita o di morte per la sopravvivenza di una società. Riprendere parole come Verità, Bene, Dio non significa imporle o possederle, ma avvicinarle con pudore, accoglierne l’intima luce per rischiarare i sentieri che conducono oltre il nichilismo.
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Le parole proibite. Senso del sacro e divieti postmoderni
| Titolo | Le parole proibite. Senso del sacro e divieti postmoderni |
| Autore | Giuseppe Ventrone |
| Collana | Lente d'ingrandimento |
| Editore | Guida |
| Formato |
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| Pagine | 102 |
| Pubblicazione | 11/2022 |
| ISBN | 9788868669515 |
€13,00
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