È il dicembre del 1827, a Parigi. La sera, vari e colti personaggi si ritrovano attorno a un tavolo del Café Voltaire di Place de l'Odéon. Sono medici e scienziati, filosofi e un libraio, che si raccontano fatti bizzarri e discutono fra loro di diversi argomenti: la natura del pensiero umano, il magnetismo animale, le scienze occulte e la magia rinascimentale. La conversazione si fa sempre più serrata e magnetica e si sofferma presto sulla follia e sulla morte. E, più precisamente, su alcune morti, improvvise e particolari: possono i pensieri, con tutta la loro forza distruttrice, arrivare a uccidere le persone, come e più delle armi? La conclusione a cui giungono i personaggi tratteggerà un mondo di vittime innocenti e di crimini sfuggenti e impossibili da punire con le leggi e la giustizia umana. Un mondo di martiri. Ma martiri - appunto - ignorati. Introduzione Alessandra Ginzburg.
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I martiri ignorati
| Titolo | I martiri ignorati |
| Autore | Honoré de Balzac |
| Introduzione | Alessandra Ginzburg |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Père Lachaise |
| Editore | Edizioni Clichy |
| Formato |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 03/2022 |
| ISBN | 9788867998647 |

