Per troppo tempo, sostiene Ian Hacking, l'immagine della conoscenza scientifica è stata dominata dalla teoria, mentre l'esperimento è stato relegato a mera appendice. Ma la storia delle scienze ci mostra che, lungi dal voler essere spettatori, gli scienziati intervengono attivamente nel gioco dei fenomeni, manipolando la natura per produrre effetti che prima non c'erano. Così, la dimensione sperimentale può vivere di vita propria, in maniera indipendente dalla teoria, e lo scienziato assomiglia più a un artigiano che a un giudice delle ipotesi teoriche. In questo modo, Hacking affronta uno dei dibattiti classici della filosofia, quello sul realismo. Le entità con cui costruiamo le concezioni più audaci non possono venire osservate in senso stretto. Eppure, elettroni e protoni, geni ed enzimi vengono manipolati per produrre fenomeni inediti e indagare altri aspetti della natura. È questa capacità di intervenire sul mondo che costituisce il miglior argomento a favore del realismo: tali entità sono reali non perché descrivono la realtà, ma perché possiamo usarle per trasformarla.
Rappresentare e intervenire
in uscita
| Titolo | Rappresentare e intervenire |
| Autore | Ian Hacking |
| Curatore | L. Guzzardi |
| Traduttore | E. Prodi |
| Collana | Saggi, 172 |
| Editore | Raffaello Cortina Editore |
| Formato |
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| Pagine | 400 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788832859027 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 15-09-2026
28,00 €
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Il libro è di prossima pubblicazione
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