E' un'opera di ispirazione antimonarchica. Possiamo dire del Contratto sociale ciò che il suo autore diceva del Principe di Machiavelli: è il libro dei repubblicani. Rifiutando la sovranità ai re, ripetendo ch'essa deve appartenere al popolo e non può che appartenere ad esso, Rousseau si pronuncia apertamente per la democrazia. Certo non è una democrazia nel senso ristretto in cui l'intende nel Contratto sociale, ossia come governo diretto dal popolo, ma in quel senso largo che la parola assume nella Lettre à d'Alembert: una democrazia è uno Stato dove i sudditi e il sovrano sono gli stessi uomini considerati sotto diversi rapporti" (dal saggio introduttivo).
- Home
- Einaudi tascabili
- Il contratto sociale
Il contratto sociale
| Titolo | Il contratto sociale |
| Autore | Jean-Jacques Rousseau |
| Curatore | V. Gerratana |
| Collana | Einaudi tascabili, 228 |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
|
| Pagine | XLI-226 |
| Pubblicazione | 01/1994 |
| ISBN | 9788806135447 |
€7,80

