Le motivazioni della ricerca sono presentate al lettore già all'incipit del libro. Il tempietto e la statuetta in marmo provenienti da Garaguso, esposti nel museo provinciale di Potenza, importanti esemplari dell'arte greca, "non si sa con precisione dove, quando e in quali circostanze furono ritrovati". Il racconto, pensato come un giallo, si snoda con un linguaggio essenziale, a tratti anche brillante, nonostante la necessità di presentare un'abbondante apparato documentario. Gli ingredienti del romanzo ci sono tutti. La capacità investigativa di Jean-Marc Moret è straordinaria nell'individuare i motivi e i modi della grande falsificazione operata dall'archeologo Di Cicco per proteggere il patrimonio archeologico lucano dal rischio di un imposto trasferimento in altre sedi nel rispetto delle normative vigenti al momento.
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I marmi di Garaguso Vittorio Di Cicco e l'imbroglio della loro scoperta
| Titolo | I marmi di Garaguso Vittorio Di Cicco e l'imbroglio della loro scoperta |
| Autore | Jean-Marc Moret |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Archeologia |
| Editore | Osanna Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 01/2014 |
| ISBN | 9788881673810 |
50,00 €
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