Cosa può succedere quando tre amici (e un cane) decidono di compiere un viaggio in barca lungo il Tamigi? Di tutto, quando a partire sono J. e i suoi amici: J. è un sanissimo ipocondriaco sicuro di avere tutte le malattie tranne il ginocchio della lavandaia; Harris è sempre pronto ad assumersi il peso di tutto, per poi scaricarlo sulle spalle altrui; George è dotato dell'invidiabile capacità di dormire in qualunque circostanza; e infine c'è Montmorency, il fox terrier della compagnia, nonché membro più saggio del gruppo. In un susseguirsi di esilaranti peripezie e avventure paradossali, Jerome dà vita a un'arguta narrazione capace di entusiasmare anche il lettore di oggi. Perché, come ricorda Manlio Cancogni nell'introduzione, "la fama di Tre uomini in barca non è mai diminuita dal tempo in cui fu scritto", e il libro continua a conquistare "lettori di ogni specie, uomini, donne, vecchi e ragazzi".
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Tre uomini in barca (per tacer del cane)
| Titolo | Tre uomini in barca (per tacer del cane) |
| Autore | Jerome K. Jerome |
| Traduttore | Alberto Tedeschi |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | BUR Superbur classici, 12 |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 10/1998 |
| Numero edizione | 1 |
| ISBN | 9788817150361 |

