Il romanzo narra le gesta di un geniale e mirabolante tecnologo, l’ingegner Robur, che parecchi anni prima del 1900 costruisce un nuovissimo tipo di «macchina volante». Per dimostrare la superiorità del suo Albatros sui palloni aerostatici già in uso o in progetto, egli e due esponenti dell’opposta tendenza scientifico-tecnica (il segretario e il presidente del Weldon Institute) sorvolano l’America, l’Asia e l’Europa col gigantesco elicottero da lui guidato. Robur si comporta come un assoluto fuorilegge, disposto alle maggiori prepotenze e incurante delle idee altrui. Robur «il conquistatore» rivela già quegli impulsi che esploderanno nel seguito Padrone del mondo. Il possente aeroplano inventato da Robur è tecnologicamente più avanzato delle macchine volanti odierne: può sollevarsi e volteggiare in aria come un elicottero, volare sopra l’oceano come un missile atomico, tuffarsi sotto le onde e viaggiare sott’acqua come un sottomarino, e persino andare sulla terraferma.
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Robur il conquistatore
| Titolo | Robur il conquistatore |
| Autore | Jules Verne |
| Traduttore | B. Miró |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Corticelli |
| Editore | Mursia |
| Formato |
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| Pagine | 184 |
| Pubblicazione | 05/2020 |
| ISBN | 9788842537809 |
€12,90

