Il saggio si pone inizialmente questa domanda: a quale religione apparteneva Etty Hillesum? Esaminando le fonti della sua ricerca spirituale, ci imbattiamo soprattutto nel poeta Rainer Maria Rilke. È probabile che, quando nel suo diario cominciò a dialogare con Dio, la giovane ebrea si sia ispirata al poeta praghese. Dai suoi scritti emerge però qualche difficoltà nel pensare il concetto di "Dio": si tratta soltanto di un'espressione convenzionale oppure la parola "Dio" rimanda a un'entità? Al principio la Hillesum fa propria l'idea secondo la quale Dio costituisce il punto più profondo della sua interiorità e, proseguendo su questa strada, arriva a sostenerne la presenza in ogni essere umano. La lettura della Bibbia le suscita invece un'immagine della divinità ancora diversa: Dio come l'Altro che la prende per mano quando la sua situazione esistenziale si fa difficile. Da ultimo Etty Hillesum si chiede: qual è il ruolo svolto da Dio nell'ambito della guerra e in quale posizione vi si trova l'uomo? E conclude professando, nonostante tutto, la propria fede in entrambi.
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Il concetto di Dio in Etty Hillesum
| Titolo | Il concetto di Dio in Etty Hillesum |
| Autore | Klaas A. Smelik |
| Curatore | G. Van Oord |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Apeiron minima, 6 |
| Editore | Apeiron Editori |
| Formato |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 01/2014 |
| ISBN | 9788885978843 |
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