Winston Niles Rumfoord è un miliardario eccentrico che in un viaggio verso Marte finisce in un infundibolo cronosinclastico, un luogo spiraliforme nello spazio che permette a ogni cosa di essere ovunque e nello stesso momento. Questo provoca varie reazioni a catena nella vita di sua moglie Beatrice, in quella del piccolo Salo, proveniente dal pianeta Tralfamadore e il dissoluto miliardario Malachi Constant. Tutto ciò per uno scopo specifico: quello della vita sulla Terra. Perché tutto ha un senso e un significato, se ogni cosa “è” in qualsiasi momento e in qualsiasi posto. Con il suo tipico stile libero e ironico (e senza risparmiare critiche al militarismo o alla società americana), Kurt Vonnegut ci racconta una parabola sul vuoto dell’esistenza umana. Ed è in questo romanzo del 1959 che compaiono per la prima volta gli abitanti del pianeta Tralfamadore, citati in molte altre opere di Vonnegut (incluso il capolavoro Mattatoio n. 5).
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Le sirene di Titano
| Titolo | Le sirene di Titano |
| Autore | Kurt Vonnegut |
| Traduttore | Vincenzo Mantovani |
| Argomento | Narrativa Fantasy e fantascienza |
| Collana | Narrativa straniera |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 07/2020 |
| ISBN | 9788830103832 |

