L’opera è un diario, e abbraccia un periodo di quattro anni durante i quali il mondo è cambiato, facendo un balzo indietro di secoli, forse millenni. Quando la storia sembrava finita, quando la scienza, almeno in occidente, pareva aver risolto i problemi primari, quando la ragione aveva fatto ritenere che l’umanità non sarebbe più arretrata, ecco che improvvisa è scoppiata una pestilenza nel mondo e una guerra in mezzo all’Europa. Poi un atroce fatto di sangue ha generato una delle più feroci punizioni collettive della storia, degna della damnatio memoriae dei feroci popoli conquistatori. Non è facile parlare di questo, soprattutto evitando analisi che, per quanto obbiettive, risentono di visioni di fondo che non troveranno condivisione. Sul Covid-19 ha prevalso la rimozione e una rilettura dell’intera faccenda oltremodo tranquillizzante: perché per andare avanti gli uomini hanno bisogno di dimenticare. Le altre vicende, invece, sono ancora in corso e qualunque previsione è allo stato impossibile. Questi frammenti sono nati dalla voglia di non dimenticare.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Senza retorica
Senza retorica
| Titolo | Senza retorica |
| Autore | Luca Sarcoli |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Libri per tutte le tasche |
| Editore | Robin Edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 88 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9791257142841 |
€16,00
0 copie in libreria

