Si può coltivare il mito della propria terra, delle proprie radici, senza cadere negli eccessi del nazionalismo e dell'indipendentismo? Il grecista Marcel Detienne, nel libro, sostiene di sì. A patto di rinunciare al mito del sangue e della razza che ancora oggi continua a generare mostri, dalle interminabili guerre africane alla questione palestinese. Per sviluppare la sua tesi, l'autore divide il libro in tre sezioni. Le prime due gettano uno sguardo sulle antiche città greche: Atene, luogo d'elezione del buon autoctono è contrapposta a Tebe, crocevia di culture differenti. Nella terza sezione l'autore allarga l'analisi all'Europa per raccontare la storia del sentimento nazionale moderno.
Essere autoctoni. Come denazionalizzare le storie nazionali
| Titolo | Essere autoctoni. Come denazionalizzare le storie nazionali |
| Autore | Marcel Detienne |
| Traduttore | F. Tissoni |
| Collana | Saggi |
| Editore | Sansoni |
| Formato |
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| Pagine | 117 |
| Pubblicazione | 05/2004 |
| ISBN | 9788838300042 |
€17,00
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