Se il poeta finge il suo dolore, come scriveva Fernando Pessoa, egli non è da intendersi il penitente che cinge la carne col cilicio per santificare le sue preghiere, piuttosto è il mistico che non rifugge la sofferenza, nonostante non ne sia in cerca, accogliendola come condizione stessa dell’esistenza che si scopre poesia. E l’autrice di quest’opera non soltanto non si sottrae a questo gioco al massacro, anzi, offre il proprio sé alla mancanza che è sconforto e attraverso i versi ritenta la risalita alla totalità perduta, alla sottrazione subita, annunciando da subito, in quell’Ionùda che è titolo della raccolta, la condizione essenziale con cui iniziare il proprio pellegrinaggio.
Ionùda
| Titolo | Ionùda |
| Autore | Mariangela Maio |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Glifi |
| Editore | Dialoghi |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 08/2020 |
| ISBN | 9788892790339 |
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