La cronaca narra che una bambina di dodici anni venne rapita "per sbaglio" da un balordo, il quale supponeva la famiglia molto più facoltosa di quanto in realtà fosse. Egli trovò ugualmente il modo di "far fruttare" il rapimento: chiuse la bambina in un cunicolo oscuro e la "vendette" a giovani e vecchi, poveri e ricchi, potenti e meno potenti, notabili e mediocri. Nessuno o quasi poté dirsi innocente: chi abusò della bambina, chi seppe e rimase in silenzio. L'omertà non cessò nemmeno quando l'uomo che aveva rapito la bimba e che gestiva il turpe commercio venne ucciso in un conflitto a fuoco con i carabinieri mentre forzava un posto di blocco. Silvia rimase prigioniera in quella che già da viva era stata la sua tomba e morì di fame, di sete, di freddo, abbandonata in quel luogo che decine di uomini conoscevano e laddove avevano approfittato della sua infanzia. Tutti sapevano, tutti avrebbero potuto salvarla. Basato su una storia vera, benché qui romanzata, questo libro racconta come l'indifferenza sociale nasconda spesso interessi indicibili e invita tutti a riflettere sull'ambigua e impalpabile frontiera che la congiunge al crimine, rendendola complice di atroci violenze.
La testa dell'Idra
| Titolo | La testa dell'Idra |
| Autore | Marilina Veca |
| Collana | Ospiti, 76 |
| Editore | Sensibili alle Foglie |
| Formato |
|
| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 01/2011 |
| ISBN | 9788889883495 |
€16,00
Libri dello stesso autore
Baracche e sogni a Pratorotondo. Forme di lotta per la casa e altre storie negli anni settanta a Roma lungo percorsi personali e politici
Marilina Veca
Sensibili alle Foglie
€13,00
Splandiana, il nome nascosto. Se una storia viene raccontata non può più essere dimenticata
Marilina Veca
Sensibili alle Foglie
€15,00
Quello che resta. Percorsi incrociati di due donne nella scrittura, l’arte, l’amicizia-Ce qui reste. Parcours croisés de deux femmes dans l’écriture, l’art et l’amitié
Dominique Bérjaud, Marilina Veca
Sensibili alle Foglie
€16,00

