Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

La mediazione tipica ed atipica

La mediazione tipica ed atipica
Titolo La mediazione tipica ed atipica
Autore
Editore Aracne (Genzano di Roma)
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 128
Pubblicazione 2026
ISBN 9791221828153
 
12,00 €

 
0 copie in libreria
L'opera nasce da una esigenza specifica: ampliare le problematiche storicamente scaturite dalla distinzione tra mediazione e mediazione atipica. L'innovazione, inoltre, consiste nella esigenza di proporre l'avvio di un processo di tipizzazione delle diverse figure di mediatore. Troppa la stratificazione avvenuta negli anni senza possibilità ancora di individuazione di specifiche figure professionali in modo netto. Erasmo, Elogio della follia, Philosophia Vera Libertas, Fabbri Editori, p. 158: Ma da un pezzo mi sono dimenticata chi sono e continuo a saltare oltre i limiti. Se comunque sembrerà che ho detto qualcosa di troppo sfacciato o di troppo audace, tenete conto che a parlare è stata una donna e per di più la Follia. Ricordatevi intanto però il noto proverbio greco: «Spesso anche il pazzo parla opportunamente»: a meno che pensiate chenon riguarda le donne. Vedo che aspettate la conclusione; ma siete troppo pazzi a pensare che mi ricordi ancora di quanto ho detto, dopo aver scodellato una simile zuppa di parole. L'antico proverbio è «odio il commensale che si ricorda»; il nuovo, «odio l'uditore che si ricorda». Perciò state bene, applaudite, passatevela bene, bevete, illustrissimi iniziati della Follia. Ebbene, l'unica follia ravvisabile nel diritto civile in questo momento ed in questo volume è quella di non aver previsto una disciplina uniforme ed omogenea per la mediazione. Troppi i tratti di atipicità, troppe le lacune da colmare. A tal fine, nasce l'opera ai lettori offerta.
 

Libri dello stesso autore

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.