Il muro di Berlino cade. In un altro continente, un misterioso paziente si risveglia da uno stato comatoso durato due anni. È letteralmente e inspiegabilmente ossessionato da Berlino. La sua fuga dall’ospedale lo catapulta in un’avventura onirica in cui il passato si fonde con il futuro in modo grottesco e paradossale. Il tempo, lo spazio e la logica vengono centrifugati in loop, trascinando il lettore nella subdola vita di Berlino Ovest: il muro onnipresente, i bar per travestiti e il sadomasochismo. Come Franz Kafka o Italo Calvino con la loro mescolanza di reale e surreale, o come in un viaggio psichedelico sotto effetto di stupefacenti, Mirolla, abile narratore, manovra una rete complessa e poliedrica di verità, bugie, dolori e gioie, arrivando persino a mettere in discussione il senso stesso dell’esistenza.
Berlino
| Titolo | Berlino |
| Autore | Michael Mirolla |
| Traduttore | Gaia Giaccone |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Specchi |
| Editore | Alter Ego |
| Formato |
|
| Pagine | 264 |
| Pubblicazione | 10/2020 |
| ISBN | 9788893331807 |
€16,00
0 copie in libreria

