Con “Manuale per la diserzione” Michele Caccamo conferma la necessità di raccontare, e a tratti anche di raccontarsi, attraverso una confessione intimista. In questa opera, che è il prosieguo naturale de “L’alfabeto inutile”, vi è scatenata, in tutto il suo dramma, la solitudine di un uomo che tenta di salvarsi: dai lutti e dalla quotidianità, così come dalla stanchezza di vivere. E ne emerge un essere fragile, incapace di rimanere ancora nelle mani di una società sempre più aggressiva e insensibile, con la sua voglia di attaccarsi, con delicata nostalgia, alla mancanza del figlio hikikomori e della moglie, entrambi morti. L’autore afferma che per proteggersi serve trovare un aiuto, uno spazio emotivo bianco liberato dalla contaminazione del potere – un territorio ideale, unicamente interiore, spirituale.
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Manuale per la diserzione
| Titolo | Manuale per la diserzione |
| Autore | Michele Caccamo |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Lampi |
| Editore | Elliot |
| Formato |
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| Pagine | 106 |
| Pubblicazione | 11/2024 |
| ISBN | 9788892763722 |
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