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Ballate. Dei tempi che corrono

Ballate. Dei tempi che corrono
titolo Ballate. Dei tempi che corrono
Autore
Illustratore
Collana I narratori
Editore Feltrinelli
Formato
libro Libro: Libro in brossura
Pagine 176
Pubblicazione 11/2023
ISBN 9788807035692
 
22,00
 
1 copia disponibile in libreria
Quasi trent’anni di società e politica italiana, e non solo, nella penna e nella matita dei grandi maestri della nostra satira. Il “futuro semiserio di un Paese”. Dal 1996 al 2024, a ogni San Silvestro una profezia in versi per l’anno che verrà, mese per mese. Michele Serra riprende la tradizione antica della poesia satirica, e quella relativamente più recente del settimanale “Cuore” – da lui fondato e diretto –, per metterci sotto gli occhi le storture, le miserie e le ridicolaggini, la mancanza di umanità, di etica e di senso, della politica e della società. E, raccolte qui in quasi trent’anni della nostra storia, quelle di tutta un’epoca, di tutto un Paese. Incontriamo nuovamente personaggi ed eventi che sembrano appartenere a un’altra era – il ministro Lunardi o le abbondanti piogge primaverili degli anni novanta, che oggi sembrano miraggi –, personaggi ed eventi che tuttavia sono spesso le radici del nostro presente – le cure senza fondamento scientifico di Di Bella o Tremonti che “propone la separazione delle carriere tra ricchi e poveri”. Poi ci sono invece quei nomi e quei fatti che c’erano allora e ci sono ancora: Berlusconi e il suo conflitto di interessi, il razzismo, l’instabilità finanziaria (“nervosismo sui mercati,” si legge nella profezia per il 2000, “in seguito a una dichiarazione di Greenspan: ‘Ehilà, ragazzi!’. Il tono di ‘ehilà’ sembrava convinto, ma quello di ‘ragazzi’ è parso forzato. Il Nasdaq perde in un minuto i centomila miliardi guadagnati nel minuto precedente”). Corsi e ricorsi storici da ridere per non piangere: da ridere per accorgersene. Attraverso il ribaltamento, il paradosso, la caricatura, la scrittura sferzante, gridando Il Re è nudo, Michele Serra in questi versi dipinge un ritratto più fedele di qualsiasi analisi. Pubblicate su “la Repubblica” e qui riviste e accompagnate dalle illustrazioni a colori di Altan, in una coppia imbattibile della satira nostrana, le poesie di questo almanacco sono un indispensabile strumento di sopravvivenza per il nuovo anno. In anteprima assoluta la profezia per il 2024.
 

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