"D'improvviso, è alto, sulle macerie, il limpido, stupore, dell'immensità". Ecco l'inizio formidabile della poesia Vanità di Giuseppe Ungaretti. Probabilmente Nicola Monti, giovane poeta, si è avvalso della lezione di essenzialità del grande Maestro del Novecento. Vediamo, ad esempio: "Questo inchiostro, versato, per essere vostro". In questo inizio di lirica è assai apprezzabile la scansione dei versi e la contrazione del ritmo.
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(Poet)astro
| Titolo | (Poet)astro |
| Autore | Nicola Monti |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Editore | LAB |
| Formato |
|
| Pagine | 132 |
| Pubblicazione | 07/2010 |
| ISBN | 9788863161496 |
€14,00
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