Accedere alla poesia è talvolta così arduo da rendere necessaria una mediazione esplicativa. La discriminante è, infatti, l’interiorità da cui sgorga. Non partecipabile, essa rasenterebbe l’inaccessibilità se il mezzo con cui il poeta la esprime, la parola, fosse un mero significante. La parola brilla, al contrario, di luce propria: è un in sé e per sé rispetto all’uso che ne fa il pensiero. Le sue caratteristiche percepibili, quali il suono, la forma, le dimensioni, il colore, sono capaci di percuotere l’immaginazione del lettore al pari del valore semantico ad essa ascritto, evocare l’inesprimibile, svelare il taciuto. La predilezione per la tangibilità della parola è evidente nelle composizioni dell’autrice. La disposizione con cui avvicinarsi alla presente raccolta è, pertanto, l’apertura immersiva ad un linguaggio materico che si fa pensiero allegorico da vivere per comprendere.
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Alle porte dell'atto
| Titolo | Alle porte dell'atto |
| Autore | Paola Pampaloni |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Poesia |
| Editore | CLEUP |
| Formato |
|
| Pagine | 132 |
| Pubblicazione | 09/2024 |
| ISBN | 9788854957565 |
16,00 €
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