"Pizza" è una delle parole italiane più diffuse nel mondo grazie alla fortuna internazionale di ciò che designa: la succulenta specialità della cucina napoletana. Ma in gastronomia pizza indica anche altri piatti, sia salati sia dolci, e ad altri tipi di pizze si riferiscono le attestazioni più antiche del termine. Leggiamo allora la storia di pizza e della pizza - della parola e della cosa - anche attraverso una mappa degli usi metaforici del termine, come quello, tipico del romanesco, di "te do du' pizze" per intendere due schiaffi, o quello dell'esclamazione "che pizza!", che, dando sfogo a una sensazione di noia o di fastidio, sembra in aperta contraddizione con il gradimento universale del piatto.
- Home
- Universale paperbacks Il Mulino
- Che pizza!
Che pizza!
| Titolo | Che pizza! |
| Autore | Paolo D'Achille |
| Collana | Universale paperbacks Il Mulino, 722 |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 133 |
| Pubblicazione | 05/2017 |
| ISBN | 9788815270627 |
Libri dello stesso autore
Vocabolario del romanesco contemporaneo. Le parole del dialetto e dell’italiano di Roma
Paolo D'Achille, Claudio Giovanardi
Newton Compton Editori
€14,90
Italiano dei semicolti e italiano regionale. Tra diastratia e diatopia
Paolo D'Achille
libreriauniversitaria.it
€22,90
Ma che ce stanno a fà? Le parole di Roma nella lessicografia italiana
Paolo D'Achille, Elisa Altissimi, Kevin De Vecchis
Cesati
€15,00

