Figlio unico napoletano trapiantato a Roma, megalomane, assediato da una selva di nevrosi erotiche, bipolare come tutte le persone di talento nell'Italia contemporanea, Michele Botta ha la sua prima vera occasione per entrare nel mondo degli adulti: viene assunto da una giovane e dinamica società di produzione televisiva. Potrebbe essere l'anno della svolta, e invece è qui che il suo equilibrio già precario finisce per sgretolarsi. Viene mollato dalla ragazza. Il rapporto con i genitori è un ginepraio di ostilità reciproche ormai arrivato al pettine. E l'emancipazione professionale è una fiction milionaria su un mitologico regista porno degli anni Ottanta, che forse non è mai esistito. Comico, caustico, eccessivo, irresistibile, "La futura classe dirigente" è l'attraversamento della linea d'ombra nell'era della demenzialità istituzionalizzata e della volgarità al potere. Ma anche l'analisi amara e impietosa di un paese attraverso la messa alla berlina della sua "santa trinità": la famiglia, il sesso, la televisione.
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La futura classe dirigente
| Titolo | La futura classe dirigente |
| Autore | Peppe Fiore |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Nichel |
| Editore | Minimum Fax |
| Formato |
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| Pagine | 429 |
| Pubblicazione | 07/2025 |
| ISBN | 9788833896441 |

