Pubblicato per la prima volta nel 1942, "Generazione di vipere" è il brillante saggio con cui Philip Wylie ha smascherato le ipocrisie del sogno americano. Con una prosa tagliente e un'ironia corrosiva, l'autore seziona il consumismo e il culto del successo, nonché introduce il celebre concetto di "mammismo", secondo lui alla base dell'immaturità diffusa nella cultura statunitense. A oltre ottant'anni dalla sua apparizione, quest'opera continua a sorprendere per la lucidità delle sue intuizioni. Molto prima che si parlasse delle trappole dell'iperaccudimento e dell'iperconnessione, Wylie denunciava già molte delle derive che segnano il nostro presente: il narcisismo, il materialismo e il bisogno incessante di approvazione. Una lettura provocatoria e scomoda, indispensabile per comprendere la nostra identità e rivolta a chi non teme di guardare nei meandri della società contemporanea.
Generazione di vipere. Anatomia dell'ipocrisia moderna
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| Titolo | Generazione di vipere. Anatomia dell'ipocrisia moderna |
| Autore | Philip Wylie |
| Editore | Ghibli |
| Formato |
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| Pagine | 370 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788868013936 |

