"S. S. Van Dine osserva che il romanzo poliziesco è un 'gioco intellettuale', ovvero uno svago che richiede uno sforzo mentale, come i cruciverba o il gioco degli scacchi (passatempi ugualmente soggetti a limiti stretti). Le venti regole di S. S. Van Dine (come il Decalogo di Ronald A. Knox, del 1929) servono a delimitare tanto il gioco stesso quanto i mezzi che utilizza per creare la situazione iniziale (il problema) e raggiungere quella finale (la soluzione). Si tratta solitamente di un oggetto letterario piuttosto specializzato nello stile e nella struttura. E piuttosto improbabile: una certa tranquilla zona della campagna inglese subí un numero altissimo di omicidi, per soddisfare la domanda dei lettori per racconti su Miss Marple." (Dalla Premessa di Anthony Robbins).
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Venti regole per scrivere romanzi polizieschi
| Titolo | Venti regole per scrivere romanzi polizieschi |
| Autore | S. S. Van Dine |
| Traduttore | A. Robbins |
| Argomento | Lingua Lingua: argomenti e opere generali |
| Collana | Mosaico |
| Editore | Di Felice Edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 48 |
| Pubblicazione | 02/2013 |
| ISBN | 9788897726227 |
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