Libera rielaborazione di una leggenda medievale sulla vita di Gregorio Magno, «L'eletto» riecheggia grandi miti dell'umanità occidentale, primo tra tutti quello di Edipo, ma anche la vicenda di Mosè o il folle amore di Narciso. Nato da un rapporto incestuoso tra fratello e sorella, il piccolo Gregorio viene allevato da un pescatore fino al giorno in cui salva la donna che ignora essere sua madre, se ne innamora e la sposa. Quando scopre la verità, si ritira a espiare vivendo per decenni come eremita su un isolotto fino al giorno in cui, secondo le parole di una profezia, viene condotto a Roma per occupare la sede papale vacante. In questa che è una delle sue opere più mature Thomas Mann riesce a dissolvere in un'ironia dal sapore grottesco una materia estremamente tragica che affonda le proprie radici nelle profondità del mito e nel buio della storia del Novecento, consegnandoci il suo sogno di una comunità retta da una universalità spirituale e un grande progetto civile.
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L'eletto
| Titolo | L'eletto |
| Autore | Thomas Mann |
| Traduttore | B. Arzeni |
| Collana | Oscar scrittori moderni, 84 |
| Editore | Mondadori |
| Formato |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 06/1998 |
| Numero edizione | 6 |
| ISBN | 9788804455080 |

