Jane è una storica d'arte e vive a Roma. Il suo lavoro consiste nell'estenuante e appassionante ricerca e catalogazione di dipinti, appartenenti ad una collezione privata, che non possiedono ancora un nome e una connotazione. Vive la realtà narcisistica e liquida dei nostri tempi, senza confini, senza reali incontri, dove ci si perde e disperde negli sguardi della gente, senza mai riuscire a contattarla veramente. Parallelamente a questa ricerca, emergerà il bisogno di un'altra, che porterà Jane alla scoperta di sé stessa. Così, lentamente, prenderà via in Jane la ricerca di sé e così come i suoi quadri un'identità troveranno così, i suoi due mondi finalmente combaceranno. Il romanzo parla del divario tra ideale e realtà, della possibilità di un cambiamento attraverso l'esperienza fatta di relazioni, di un grande e profondo bisogno di essere visti e compresi, del bisogno di un modello da seguire, del bisogno di amare. Prima di tutto se stessi. Il romanzo è dedicato a quelle persone che soffrono silenziosamente e che difficilmente riescono a chiedere aiuto. È un invito a riattivare quella luce di speranza che esiste in ognuno di noi e che, per un motivo o per un altro, è momentaneamente, dispersa. Un modo intimo per comunicare un disagio che si può affrontare e recuperare.
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Nella mente di Jane. Emergere dal silenzio
| Titolo | Nella mente di Jane. Emergere dal silenzio |
| Autore | Tiziana Campanella |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | A tu per tu |
| Editore | Psiconline |
| Formato |
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| Pagine | 218 |
| Pubblicazione | 11/2013 |
| ISBN | 9788898037285 |
14,00 €

