Quando è stata inventata la casa urbana? Quella a schiera, ripetibile e aggregabile, che identifica la città come luogo del vivere sociale? A partire dall'insediamento urbano di Agrigento (Magna Grecia – VI secolo a.C.) si delinea l'ipotesi che l'invenzione della casa plurifamiliare non sia stata opera dei più illustri teorici, pensatori e governanti della Grecia antica, dei suoi artisti e dei suoi architetti, bensì dei tanti migranti che dall'VIII sec. a. C. da quella terra dovettero partire verso l'Occidente, soprattutto verso l'Italia meridionale, i cui insediamenti divennero le colonie di Magna Grecia. Furono loro a incarnare la tensione a costituirsi come collettività con uguali diritti e a individuare principi e strumenti che consentissero di realizzarla, costruendo la comunità politica e nello stesso tempo lo spazio che l'accoglie.
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L'invenzione della casa. L'ordine domestico della polis
| Titolo | L'invenzione della casa. L'ordine domestico della polis |
| Autore | Valeria Pezza |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Architettura |
| Collana | Il pensiero dell'arte, 30 |
| Editore | Marinotti |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 01/2025 |
| ISBN | 9788882731953 |
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