Roma. Da periferie degradate col calare del sole i ragazzi si muovono verso il centro. Hanno cadenze pesanti, sono cupi, aggressivi, imbottiti di anfetamine e di alcol. Non sanno cosa faranno un'ora dopo. Cercano un nemico, qualcuno contro cui scaricare la rabbia che urla dentro i loro corpi. Dichiaratamente fascisti, razzisti, violenti. Assoluti. In realtà, carnefici sguarniti, vittime facili. "Il respiro dell'orso bianco" è la storia di uno di loro, un romanzo che trafigge per la lingua appuntita e per il coraggio di calpestare una realtà marginale che nessuno scrittore aveva anche solo osato sfiorare. Scenari di dolore e di violenza gratuita che si manifestano minacciosi e incomprensibili.
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Il respiro dell'orso bianco
| Titolo | Il respiro dell'orso bianco |
| Autore | Vanni De Simone |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Vox |
| Editore | DeriveApprodi |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 01/2002 |
| ISBN | 9788887423587 |
€8,26

