Fra i pittori del 1800 era divenuto di moda il rito di sorseggiare l'assenzio, soprannominato anche "Fata Verde" per merito degli effetti che provocava assumendolo. Bere assenzio dava dipendenza, stati mentali alterati, associati ad un piacevole stordimento e il distacco da quella realtà, dalla quale molti pittori, come ad esempio Vincent Van Gogh, non si sentivano affatto capiti. Certo sentirsi a proprio agio nella società, oggi come allora, è cosa complicata, fatta di equilibri sottili e labili. L'arte rende liberi, nell'esprimersi, nel contestare, nel leggere e nell'interpretare le proprie emozioni. Durante questo fantastico viaggio tra personaggi ed epoche passate, tra tele, statue e architetture centenarie, è nato il confronto con molte realtà contemporanee. Un percorso divertente tra ieri e oggi, tra chiese del XV secolo e palazzi condominiali, tra graffiti preistorici e graffitari cittadini, tra opere autentiche e clamorosi tarocchi.
L'assenzio
| Titolo | L'assenzio |
| Autore | Veronica Mura |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Collana | Biblioteca 80. Narratori |
| Editore | L'Autore Libri Firenze |
| Formato |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 04/2012 |
| ISBN | 9788851723989 |
€15,00
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