Storia dell'arte: stili artistici
Medium hot. Intelligenza artificiale e immagini ai tempi del riscaldamento globale
Hito Steyerl
Libro: Libro in brossura
editore: Timeo (Palermo)
anno edizione: 2025
pagine: 230
Spesso, in un’immagine, la composizione rivela più del contenuto. E le composizioni automatizzate, talvolta goffe o bizzarre, delle immagini generate dall’IA sono molto più che stilemi artificiali: sono il contenuto manifesto di «sogni sociali senza sonno», condensazioni delle «funzioni irrazionali della società» e delle sue infrastrutture occulte. In queste pagine Hito Steyerl, con la finezza della critica d’arte e il rigore della critical theory, riesce ad aprire una fessura nella black box dell’iconografia contemporanea, per ricordarci che ciò che osserviamo distrattamente ogni giorno non sono semplici immagini, ma, piuttosto, visualizzazioni – concretizzazioni grafiche che emanano da una complessa catena di processi sociali, ambientali, psichici e politici.
Sfida per la bellezza. Bernini contro Borromini
Costantino D'Orazio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 224
Due geni, una città, un secolo di meraviglia. La storia di due grandi maestri, al di là dei miti e delle leggende che li vogliono eterni avversari. Roma, XVII secolo: due geni, due visioni, un'unica città, teatro del loro duello ma anche delle loro affinità. Con opere mirabili e inaspettate, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini hanno alimentato lo spirito metamorfico del Barocco, di cui rappresentano due facce opposte e al contempo profondamente intrecciate. Il loro confronto non si gioca solo tra personalità assai diverse - solare e affabile il primo, tormentato e schivo il secondo - ma si traduce nel gioco delle forme - il cerchio e il quadrato di Bernini, l'ovale e il triangolo di Borromini - e nell'effetto delle proporzioni - sempre grandiose per Bernini, intime per Borromini. Dagli scaloni di Palazzo Barberini alle chiese di San Carlino e Sant'Andrea, dal baldacchino di San Pietro ai capolavori di piazza Navona, questo libro guida il lettore in un viaggio tra opere immortali e documenti d'archivio, verità storiche, leggende e affascinanti racconti popolari. Ogni pagina svela la tensione verso l'impossibile: la sfida oltre il limite umano, la creazione di spazi che ingannano i sensi, forse per rivelare verità più profonde. Come registi sul palcoscenico del mondo, Bernini e Borromini mettono in scena la grande illusione barocca: l'arte come teatro dell'anima.
Il nobile gioco del Cavaliere Errante. Le miniature del Livre di Tommaso III di Saluzzo
Marco Piccat
Libro: Libro rilegato
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 240
La prima edizione assoluta di tutte le miniature del capolavoro medievale "Le livre du Chevalier Errant" di Tommaso III di Saluzzo. Il manoscritto raccoglie il meglio della produzione di copisti e miniatori allora attivi a Parigi al servizio della più alta nobiltà, o della ricca borghesia, dalla stessa regina Isabella di Baviera, ai duchi di Berry e d'Orléans. Per realizzarlo, Tommaso III, committente e autore del testo, non badò a spese: volle trasformare il frutto dell'impegno letterario in un affascinante oggetto d'arte, degno delle più grandi corti europee, riuscendo a pieno nel suo disegno. Si tratta di un pregevole codice, la cui realizzazione testimonia la magnificenza e le ambizioni culturali e politiche della committenza. Ogni carta, ogni miniatura, ogni decorazione, ogni elegante gioco calligrafico è infatti una dichiarazione visiva di un preciso rango e di un gusto raffinato. La passione per l'ideale cavalleresco e le sue utopie, e la conseguente difesa a oltranza della nomea e dei colori della sua città contro il dominio della famiglia Savoia, con la penna, dopo aver fallito il tentativo con la spada. La presenza in una particolare miniatura, delle insegne di Filippo l'Ardito, duca di Borgogna, induce a collocare la composizione dell'opera prima del 1404, anno della sua morte. Inoltre, il disegno abbinato delle casate dei Saluzzo e dei Roucy, (famiglia cui apparteneva Marguerite moglie di Tommaso), visibili nella decorazione della carta dedicata alle Nove Eroine, suggerisce che il lussuoso manoscritto possa essere stato probabilmente confezionato come dono matrimoniale, nel 1403, a Parigi.
Codice Michelangelo. Le chiavi svelate nell'arte del grande maestro
Alessio Atzeni
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 272
Nella Cappella Magna più famosa del mondo, Michelangelo potrebbe aver tramandato, attraverso l’arte e le immagini, storie proibite e antiche conoscenze. Molte delle figure dipinte nella Cappella Sistina sembrano infatti trasmettere suggestioni penetranti e ambigue: codici nascosti, provocazioni, goliardie, eresie, giochi ed enigmi. Ma quanto c’è di vero e quanto è frutto di fortuite coincidenze? «Ancora imparo» scrisse Michelangelo a ottantasette anni, e noi, dopo cinque secoli, stiamo ancora imparando da lui. Dopo anni di studi e ricerche, Alessio Atzeni mette a disposizione i frutti della sua indagine, svelando messaggi e corrispondenze inseriti non solo nel tempio di Sisto, ma nell’arte del Maestro. Una scalata vertiginosa, gradino dopo gradino, nella sapienza e nella filosofia di uno straordinario artista, che restituisce al mondo l'incredibile messaggio di Michelangelo. Emerge maestosa la rivelazione dell'immenso corpus sapienziale contenuto nel testamento del grande scultore mistico, pittore cabalista e geniale architetto del Rinascimento.
Made in Japan. Arte, storie e segreti di una civiltà millenaria
Francesco Morena
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 240
Remoto, attraente e misterioso, fonte di fascino e timori. Una storia plurimillenaria ha visto il Giappone emergere e scomparire – agli occhi dell'Occidente – fino a isolarsi completamente in una dimensione che ha finito per rendere la sua immagine sfumata e quasi irreale, contesto ideale per il diffondersi di leggende, aneddoti e anche pregiudizi duri a dissolversi. La sua stessa cultura ha fornito molto materiale al formarsi di un'idea di “giapponesità” nutrita di fonti reali – romanzi, resoconti, opere d'arte – e pura invenzione. Queste pagine raccolgono e illustrano alcuni di questi elementi fra i più curiosi e affascinanti, passando da mondi fantastici popolati di demoni e mostri a storie leggendarie di eroici samurai, poeti ispirati, artisti innovativi, vicende venate di un erotismo fuori dagli schemi e visioni incantate di paesaggi evocativi. Dalla preistoria all'epoca d'oro di Hokusai, Utamaro e Hiroshige, fino a Miyazaki e Yayoi Kusama.
Giambattista Bodoni. Da Saluzzo all'Europa
Giancarla Bertero
Libro: Libro rilegato
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2024
pagine: 272
Tra i numerosi saluzzesi illustri Giambattista Bodoni è il più noto a livello internazionale. La sua opera di disegnatore di caratteri costituisce una pietra miliare nella storia della tipografia e al tempo stesso, trascorsi più di due secoli, è ancora ben presente, nella nostra quotidianità: marchi noti come IBM ed Emporio Armani veicolano i loro messaggi pubblicitari attraverso i caratteri bodoni e i loro ridisegni, il giornale La Repubblica, collane editoriali come la Biblioteca Universale Rizzoli (BUR), l'editoria di qualità li hanno scelti a garanzia di leggibilità ed eleganza. Tuttavia Bodoni non ha soltanto creato caratteri, ci ha lasciato un modello d'impaginazione, opera di studio e di gusto personale, in un momento in cui la tipografia era decaduta rispetto ai primi maestri rinascimentali e i prodotti editoriali che circolavano erano poco leggibili. Il libro racconta la vicenda umana e professionale di un uomo, che lavorando con rigore e tenacia ha inventato quell'arte che oggi esiste, ma che prima di lui non c'era: l'arte grafica ovvero il graphic design.
Nostalgia. Modernità di un sentimento dal Rinascimento al Contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il volume è il catalogo della mostra allestita al Palazzo Ducale di Genova dal 25 aprile al 1° settembre 2024. Nel 1688 lo studente di origine alsaziana Johannes Hofer si laureò in medicina a Basilea discutendo la tesi su una patologia sino ad allora ignorata, per la quale coniò una nuova definizione: nostalgia, ossia la "tristezza ingenerata dall'ardente brama di ritornare in patria". Attraverso le suggestioni formali e iconografiche di un percorso artistico che parte dal Rinascimento e approda ai giorni nostri, si raccontano qui le diverse espressioni della nostalgia e se ne ricostruisce la storia. Si documentano così archetipi e protagonisti di questo disturbo medico che progressivamente si è trasformato in un sentimento ambivalente e contraddittorio, individuale e collettivo, presente nella storia dell'umanità sotto tutte le latitudini geografiche e culturali.
Vermeer. La pittura olandese del Secolo d'oro
Claudio Pescio
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 240
Jan Vermeer è il grande, indiscusso protagonista del 2023: la mostra di Amsterdam con quasi tutte le sue opere esposte è stata un evento irripetibile e lo ha consacrato come uno dei più grandi pittori di tutti i tempi. Questo libro è aggiornato alle più recenti scoperte sull'artista e la sua opera e presenta utti i dipinti di Vermeer (Delft 1632-1675) inseriti nel contesto del Secolo d'Oro dell'arte olandese, il Seicento. Jan Vermeer è l'autore di un'icona assoluta, la Ragazza con orecchino di perla, ed è il creatore di un un microcosmo incantato e silenzioso, intriso di luce, magicamente cristallizzato.
Il racconto dell'arte italiana. Da Bernini a Canova
Stefano Zuffi
Libro: Copertina morbida
editore: Hoepli
anno edizione: 2023
pagine: 386
250 anni di arte italiana dal Seicento all'Ottocento raccontati seguendo le vicende di grandi artisti da Bernini a Canaletto, da Bellotto a Canova, fino ad Hayez, ma anche di città come Roma, Firenze, Venezia, Milano, Napoli e altre ancora nel quadro delle trasformazioni storiche - sono i secoli delle dominazioni straniere - che interessano la nostra Penisola.
Arte italiana. Mille anni di storia
Antonio Paolucci
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2022
pagine: 352
La vicenda dell'arte italiana è come un romanzo, se a raccontarla è Antonio Paolucci. Un testo aggiornatissimo, scorrevole e affascinante, con una preziosa carrellata di immagini. La meravigliosa avventura della nascita e dello sviluppo dell'arte italiana, dall'anno 1000 a oggi, raccontata da un maestro della comunicazione. Giotto e Michelangelo, Leonardo e Bernini, il Gotico e il futurismo, gli affreschi delle cattedrali medievali e le avanguardie del Novecento, fino alla contemporaneità, svolti e dipanati come seguendo un unico filo conduttore, concatenati magistralmente gli uni agli altri e accompagnati da una selezione accuratissima di suggestioni visive.
Smonumentando
Silvano Bertaina
Libro
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2022
pagine: 412
La tavolozza di Leonardo. Il genio di Vinci e l'antico Marchesato di Saluzzo
Franco Giletta
Libro: Libro in brossura
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2021
pagine: 151
Dal 1511, per preparare e per mescolare i colori che servirono a dipingere i suoi capolavori, Leonardo da Vinci utilizzò una tavolozza di pietra bianca proveniente dai monti del Marchesato di Saluzzo. Quali rapporti ebbe con l’antico Stato e le sue principali personalità politiche e culturali? Perché fu un misterioso giureconsulto e mecenate saluzzese a salvarlo diplomaticamente e finanziariamente da un’intricata controversia sorta con la Repubblica fiorentina di Pier Soderini dopo il fallito tentativo di realizzazione del grande dipinto della Battaglia di Anghiari? È possibile che in un viaggio segreto avesse studiato le modalità realizzative del Buco di Viso, il primo traforo delle Alpi, fatto scavare dal Marchese Ludovico II ai piedi del Monviso? Perché una delle prime copie cinquecentesche dell’Ultima Cena fu fatta realizzare a Revello proprio nell’anno della morte del Genio? In una statua realizzata da uno scultore lombardo nel Saluzzese nei primi anni del Cinquecento si cela un ritratto di Leonardo da Vinci? Partendo dall’analisi di un manoscritto conservato all’Institut de France di Parigi, in cui Leonardo citò Saluzzo, il Monviso, la Certosa, il Mombracco, l’amico scultore Benedetto Briosco e la pietra da utilizzare come tavolozza, l’autore ci accompagna in un viaggio attraverso luoghi e opere d’arte dell’antico Marchesato.

