In "Acque morte", è un medico drogato, radiato dall'Albo, a suo agio "solo nella futilità", a guidare per piccoli tocchi, fingendo di assistervi impassibile, una vicenda di amore, di fuga e di morte che lascia spossati come una febbre tropicale. Ed è lui a farci attraversare questo monsone romanzesco, avvolgendoci nei fumi del suo stesso oppio finché fatti e moventi sino a un attimo prima oscuri non diventano d'improvviso "chiari come i disegni geometrici del quaderno di un bimbo, quadrati, rettangoli, cerchi, triangoli".
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Acque morte
| Titolo | Acque morte |
| Autore | W. Somerset Maugham |
| Traduttore | Franco Salvatorelli |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Gli Adelphi, 321 |
| Editore | Adelphi |
| Formato |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 01/2008 |
| ISBN | 9788845922459 |

