Il figlio più giovane di Tam Docherty – Conn – nasce alla fine del 1903 in una piccola cittadina di minatori della Scozia occidentale. Al momento della nascita, Tam promette a se stesso di fare di tutto affinché la vita non inghiottisca il suo ragazzo a spizzichi e bocconi così come è accaduto a lui. Coraggioso e al tempo stesso indagatore, Tam Docherty si rivela un leader dotato di una forza imperturbabile, è un punto di riferimento della cittadina mineraria in cui vive con la moglie Jenny e i figli Mick, Angus, Kathleen e Conn. Fulcro del romanzo è il racconto dell'epico sciopero del 1926 dei minatori a cui aderirono altre categorie di lavoratori dando così il loro sostegno politico. A detta dello stesso autore, a sua volta figlio di minatori, Docherty è una dichiarazione d'affetto verso gli uomini e le donne che si sono battuti e hanno perso. Una dichiarazione onesta e sincera che nel romanzo assume la forza narrativa tipica dei grandi classici.
Docherty
| Titolo | Docherty |
| Autore | William McIlvanney |
| Traduttore | Carmine Mezzacappa |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Reissue |
| Editore | PaginaUno |
| Formato |
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| Pagine | 422 |
| Pubblicazione | 05/2021 |
| ISBN | 9788899699536 |

