Celebrato come il massimo scrittore cinese del Novecento e fra i creatori della lingua scritta contemporanea, Lu Xun è il più rappresentativo fra gli uomini colti che si riconoscono nella rivoluzione popolare. La presente raccolta costituisce un condensato della sua estesa produzione saggistica (sedici volumi di saggi e discorsi) e comprende testi scritti fra il 1918 e il 1936, anno della sua morte. I testi si situano in un periodo di profonde trasformazioni: la modernizzazione della società, la nuova centralità politica delle masse contadine e l'avanzare della rivoluzione socialista. Legati al tempo e all'occasione quotidiana (il trasformarsi dell'istituzione familiare, una descrizione di Shangai, il teatro moderno, i costumi sessuali, l'avvento della fotografia...), fanno emergere le contraddizioni fra realtà privata e condizione storica, fra l'esigenza immediata di felicità e la lotta sanguinosa «per il futuro», fra tradizione e distruzione, tipicità cinese e dimensione universale.
La falsa libertà
| Titolo | La falsa libertà |
| Autore | Xun Lu |
| Curatore | Edoarda Masi |
| Collana | SAGGI, 93 |
| Editore | Quodlibet |
| Formato |
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| Pagine | XXXVIII-448 |
| Pubblicazione | 10/2023 |
| ISBN | 9788822908674 |

