Scholé: Saggi
Riforma cattolica e filosofia moderna. Volume Vol. 1
Augusto Del Noce
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: XII-752
Questo volume approfondisce una tesi centrale nel lavoro di Augusto Del Noce: la necessità di ridiscutere la concezione tradizionale della storia della filosofia moderna, vista come un processo necessario verso una radicale immanenza, e per questo è cruciale l’incontro con Cartesio, considerato il suo iniziatore. Oltre le classiche, ma unilaterali, interpretazioni razionalistiche, idealistiche, positivistiche o religiose emerge l’ambiguità della filosofia cartesiana, per cui se da un lato si danno momenti immanentistici, in conseguenza della separazione fra ragione e storia, dall’altro non è possibile mettere fra parentesi la teoria della libertà divina. Cartesio, nel quale si può cogliere l’espressione della Riforma cattolica come compiuta reazione all’ultimo momento naturalistico-scettico-libertino del pensiero Rinascimentale, reagisce alla «non desiderabilità» atea dell’esistenza di Dio visto come un Dio malvagio che non permette di distinguere il vero dal falso. La ricerca della vittoria sul Dio ingannatore e malvagio è quindi l’anima della metafisica cartesiana, che si specifica nella storia del pensiero religioso come un antinaturalismo – antitesi esatta del tomismo – strettamente connesso con la genesi, della cui portata Cartesio non è consapevole, del principio d’immanenza. Perciò il cartesianismo, sorto nell’orizzonte della Riforma cattolica, ne rappresenta, insieme, la crisi. Postfazione di Enzo Randone e Giuseppe Riconda.
Semiotica. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 384
Questa nuova edizione dello storico "Manuale di Semiotica" curato da Gianfranco Berrerini e altri specialisti mantiene la articolazione originaria in due volumi. In questo si analizzano le radici dei dibattiti attuali: la ricostruzione parte da una sintesi delle teorie del segno nell'antichità classica per arrestarsi sulla soglia della fondazione disciplinare, con le figure di Peirce e de Saussure, fondamentali per il passaggio a una riflessione sistematica sui problemi semiotici.
Figure dell'educazione nel mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 224
Questo volume si occupa delle grandi figure che, nel corso dei secoli, hanno segnato l’evoluzione dell’educazione, con un impatto che ha superato il loro periodo storico e il contesto nel quale sono vissute. Da Confucio a Platone, da Averroè a Ibn Khaldun, da Rousseau, Condorcet e Ferry a Piaget, Vygostkij e Dewey, da Freud a Montessori e Freire, all’evoluzione dei concetti di educazione in Africa: ai lettori viene proposto un ampio ventaglio di epoche e di contesti.
Comunicazione
Adriano Fabris, Giovanni Manetti
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 320
Perché alcune lingue non hanno il tempo futuro? E in altre i pronomi personali fanno emergere significati non presenti nella nostra? O ancora, quali sono i nessi tra le grammatiche, le modalità logiche e la soggettività? Ogni lingua sviluppa un modo proprio di guardare al mondo. Il volume ci introduce in questo discorso affascinante e complesso affrontando in maniera scientifica e organica il concetto di comunicazione. Uno studio articolato di teorie, strutture, modi del comunicare che parte dalla linguistica, attraversa la semiologia, la cinesica, la prossemica e affronta la comunicazione nella Rete. All'interno di questa analisi, il testo fa un passo ulteriore e si addentra nella dimensione etica: quali sono i principi all'opera nell'agire comunicativo?
La letteratura di viaggio in Italia. Dal Settecento a oggi
Ricciarda Ricorda
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 416
Un quadro ampio e approfondito della letteratura di viaggio italiana, nell'arco cronologico che si estende dal Settecento al Novecento: si compone di due parti, la prima fornisce gli elementi di carattere teorico e storico-critico per la definizione e l'evoluzione del genere, la seconda, antologica, destinata a proporne ampia esemplificazione, con testi campione. Ne esce un panorama variegato, quanto a mete descritte, esperienze, modo di rapportarsi con l'alterità, modalità di narrazione. Si possono scoprire pagine di grande interesse, spesso poco conosciute anche quando dovute alla penna di scrittori di primo piano: la letteratura di viaggio, infatti, non cessa di dimostrare un'inesausta vitalità, grazie all'elasticità e alla versatilità che da sempre le competono e che le consentono di continuare a svolgere, pure nel nuovo millennio, la sua funzione conoscitiva.
Manuale di storia della scuola italiana. Dal Risorgimento al XXI secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 320
Questa storia della scuola, che vede il contributo di alcuni dei massimi specialisti in Italia, abbina il rigore storico e lo sguardo pedagogico, proponendo una struttura a tre livelli. Nel primo si presenta la situazione di partenza, cioè gli Stati italiani prima dell’Unità; nel secondo livello si ricostruisce lo svolgersi storico dei diversi ordini e gradi scolastici – asili nido e scuole dell’infanzia, scuola primaria, istruzione post-elementare e secondaria (con specificazioni sull’istruzione magistrale e su quella tecnica e professionale), università – e nel terzo livello si approfondiscono tre problemi trasversali, come la visione di genere (le donne a scuola), i rapporti tra istruzione ed economia, le complesse relazioni tra la scuola italiana e la religione cattolica. Introduzione di Fulvio De Giorgi. Contributi di: Nicola S. Barbieri, Paolo Bonafede, Pietro Causarano, Daria Gabusi, Angelo Gaudio, Andrea Mariuzzo, Tiziana Pironi, Maurizio Piseri, Fabio Pruneri, Vincenzo Schirripa, Caterina Sindoni.
Maestri e pratiche educative in età umanistica. Contributi per una storia della didattica
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 258
Questo primo volume dedicato alla storia della didattica prende avvio dall'Umanesimo e da esperienze formative dentro/fuori/intorno alle corti italiane tra la fine del Medioevo e l'inizio della modernità. Al centro dei contributi, alcune realtà specifiche della Penisola, con particolare riferimento al settentrione (gli ambienti culturali nei quali si formano i Savoia, gli Sforza, i Gomaga, gli Este), ma soprattutto le vite, sempre in movimento, e il lavoro intellettuale di tanti "magistri", noti (tra cui Vittorino da Feltre) e meno noti, insieme ai loro allievi. La sezione iniziale dell'opera ("Interrogativi di fondo") pone i quesiti fondamentali che costituiscono il filo rosso del libro: la nascita di proposte e la diffusione di pratiche educative nel XV secolo tra continuità e variazioni, il rapporto originale che si configurò con i classici, l'affiorare di nuove idee di cittadino e di cittadinanza; il tutto ripreso e riletto da una storiografia variamente interessata al tema nei secoli successivi, anche in funzione del delicato percorso di "nation building".
La buona politica. Pietro Padula
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 288
«Pietro Padula è stato un testimone, un edificatore, una personalità di riferimento non soltanto per la sua città, per il sistema delle autonomie locali, per il Parlamento e il Governo, ma anche per la comunità delle donne e degli uomini del movimento dei cattolici democratici a cui ha appartenuto. La consapevolezza che il Comune è l'istituzione della Repubblica più vicina ai bisogni delle persone ha sempre accompagnato la riflessione di Padula. La sua visione, in coerenza con il dettato costituzionale, è sempre stata quella di una Repubblica delle autonomie, antitetica rispetto ai disegni neo-centralisti e opposta a un modello di regionalismi ingigantiti, suscettibili di mortificarle.» (Sergio Mattarella)
Fenomenologia della cura medica. Corpo, malattia, riabilitazione
Vincenzo Costa, Luca Cesana
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 384
Il testo da un lato si interroga su come si è potuta costituire la medicina moderna, che cosa ha dovuto rimuovere del sapere tradizionale e su quale base ontologica si è sviluppata. Dall’altro fornisce indicazioni operative sviluppando concetti come “cura narrativa”, ridefinendo la relazione di cura e, nell’ultima parte, affrontando i temi della neuroriabilitazione, intesa come un rendere di nuovo abili ad abitare un mondo differente e un riaprire l’esistenza al possibile. L’idea centrale è che la malattia disgrega una precedente identità, ma rappresenta un fatto dell’esistenza e non la fine della vita: nella malattia c’è ancora da vivere e anche quando non si può “aggiustare” si può sempre “curare”. Un compito che implica una cooperazione tra i diversi operatori: medici, terapisti, psicologi.
Umanesimo europeo. Sigmund Freud e Thomas Mann
Francesco Saverio Trincia
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2018
pagine: 368
Questo non è, o non è solo un libro su Freud, ma l'esito di un tentativo, condotto anche alla luce dei saggi di Thomas Mann su Freud e su Nietzsche, di identificare nell'opera del padre della psicoanalisi elementi di umanesimo, secondo una linea interpretativa finora rimasta in sordina, se non deformata e persino negletta. Emerge un pensiero segnato dalla domanda etica, o dal problema della moralità che è comunque in gioco nel comportamento psichico e mondano degli esseri umani. Tale immagine dell'uomo freudiano delinea un uomo della pietas che è tale perché il suo pensiero si riconosce come capace di 'sopportare' l'inconscio. È infatti la diminutio della centralità della ragione-coscienza, la conseguenza della presenza dell'inconscio al centro della vita psichica, ciò che rende pietoso il pensiero, ossia ciò che attiva la sua disponibilità ad aprire e ad aprirsi all"altro' radicale e alla morte immortale.
Confini. L'altra Italia
Cristina Benussi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2018
pagine: 160
Puntare l'attenzione sulla formazione della nazione al centro è prospettiva ben diversa che guardare ai suoi margini, dove la ricerca di una propria fisionomia si configura nel confronto con quella di altri popoli. I rapporti qui si intrecciano dando forma a un disegno complesso, data l'evoluzione continua dei confini d'Italia, così come le narrazioni dei progetti di autonomia nazionale di volta in volta proposti. Sorprende l'immagine di un paese che dall'angolazione delle sue frontiere appare molto diverso da come si è proposto attraverso una ricostruzione mirata della sua storia e della sua letteratura. Le differenze profonde che segnano, ad esempio, la cultura trentino/alto atesina e quella triestino/giuliana sono evidentemente dovute non solo a motivi geografici, economici, morali, ma anche ai conflitti ideologico-politici che hanno talmente inciso gli animi da confermare l'idea che una demarcazione forte tra popoli esista. Così come il diniego degli svizzeri italiani a voler far parte della madre patria pone dei dubbi anche sulla capacità unificante della lingua. In un momento così delicato per l'unità europea può valere la pena interrogarsi sui motivi che l'hanno resa così fragile.
Kant. Morale, storia, politica, religione
Otfried Höffe
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2018
pagine: 528
Otfried Höffe conduce il lettore passo passo lungo la filosofia pratica kantiana. Quattro sono le forze motrici che sostengono e rendono ancora attuale il progetto filosofico di Kant: l’Illuminismo, la critica, la morale e il cosmopolitismo. Alla loro analisi, nella prima parte del volume, segue un’indagine dell’aspetto rivoluzionario della filosofia morale kantiana e un chiarimento delle provocazioni che la caratterizzano. L’intero arco del pensiero kantiano è qui ricompreso sistematicamente, dalla filosofia politica alla filosofia della storia, così come le riflessioni sulla religione e sulla pedagogia. Redatto da uno dei massimi esperti di Kant, il testo è in grado di mostrare le relazioni che intercorrono fra i diversi ambiti della sua filosofia in modo straordinariamente chiaro e completo. «In prima linea mi preme far parlare Kant, non farlo balbettare, pur non ignorando la vasta letteratura di riferimento. […] Non cerco un accesso pedante all’autore. Piuttosto mi impegno a capirne le questioni, i moventi, le argomentazioni e considerare Kant ancora rilevante per il pensiero odierno. Al contempo cerco di far emergere anche lo spirito di provocazione di Kant, anziché restituirne un’immagine edulcorata. In questo incontreremo dibattiti filosofici così conflittuali da sembrare campi minati filosofici. Due di questi devono venir menzionati qui in forma di interrogazione: com’è possibile giustificare come plausibili le leggi della libertà di fronte ad un’epoca che si riconosce preferibilmente come quella delle leggi naturali e sociali? E ancora: come si possono tenere insieme l’impegno ad invenire principi morali e giuridici comuni con il diritto alla differenza nell’epoca della globalizzazione?».

