Silvana: Architettura
La cultura tecnologica e il progetto. Un ricordo di Anna Mangiarotti
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 144
Dagli anni Novanta in poi, Anna Mangiarotti (1950-2016) è stata un punto cardine sul tema, oggi sempre più attuale, di quale sia la cultura tecnologica a cui fare riferimento per il progetto di architettura in una contemporaneità così molteplice. Tramite la costante e sempre innovativa ricerca sulle tecniche contemporanee, le modalità di assemblaggio, le nuove possibilità offerte dagli strumenti digitali, ha fatto da ponte tra le sperimentazioni in atto in quel momento e il fervido dibattito culturale nella facoltà di Architettura. Profondamente impegnata nella didattica, ha proseguito con creatività e rigore il lavoro del padre Angelo, cercando di tenerne vivi il metodo e i contenuti perché potessero essere di insegnamento per i futuri architetti. L'obiettivo di questo suo ricordo è quello di offrire alcuni spunti di riflessione sul progetto di architettura alla luce degli sviluppi delle tecniche per l'ambiente costruito, dei mutati scenari sociali ed economici, delle professionalità multidisciplinari necessarie oggi, in modo da intavolare un dibattito aperto tra docenti, progettisti e studenti su temi tanto attuali oggi quanto cari ad Anna. Testi di: Francesca Albani, Giulio Barazzetta, Andrea Campioli, Andrea Ciaramella, Emilio Faroldi, Franz Graf, Mario Losasso, Valeria Marsaglia, Elena Mussinelli, Massimiliano Nastri, Ingrid Paoletti, Fabrizio Schiaffonati, Alberto Sposito, Oliviero Tronconi, Maria Pilar Vettori, Alessandra Zanelli. Con la collaborazione di: Politecnico di Milano, dipartimento ABC.
Maire Tecnimont. I progetti FIAT Engineering. Ediz. italiana e inglese. Volume 1
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 279
A partire da un archivio che conserva più di duecentomila documenti fra disegni, relazioni e fotografie, il volume raccoglie ottanta progetti realizzati in Italia e all'estero dal 1931 al 1979 dalla più grande società di ingegneria italiana del Novecento: la Divisione Costruzione e Impianti Fiat, poi Fiat Engineering. Accompagnato da saggi e testimonianze di storici dell'architettura e della città, il volume affronta un capitolo importante della progettazione mondiale e della storia italiana contemporanea. Tali progetti toccano tutte le tipologie: dallo stabilimento Lingotto alla grande fabbrica di Mirafiori; dall'autostrada Torino-Milano e i trafori del Gran San Bernardo e del Frejus a diverse linee metropolitane e piste prova; dai quartieri residenziali della lunga Ricostruzione post bellica alle strutture espositive disegnate e realizzate da Pier Luigi Nervi e Riccardo Morandi; dai grandi stabilimenti del Mezzogiorno italiano ai complessi industriali realizzati in Europa, America Latina, Africa, fino all'insediamento di Togliatti e ai parchi ricreativi dell'Arabia Saudita. Questa nuova edizione include anche progetti per il Venezuela e il Perù, le centrali elettriche a turbogas in Italia e all'estero. Un altro passo verso il recupero delle "radici dell'identità" intrapreso dal Gruppo Marie Tecnimont, uno dei maggiori player internazionali di ingegneria, main contracting e licensing di tecnologia. Presentazioni di Fabrizio Di Amato, Pierroberto Folgiero , Ferrari Primo, Carlo Olmo.
Maire Tecnimont. I progetti FIAT Engineering. Ediz. italiana e inglese. Volume 2
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 252
A partire da un archivio che conserva più di duecentomila documenti fra disegni, relazioni e fotografie, il volume raccoglie sessantacinque progetti realizzati in Italia e all'estero dal 1980 al 2008 dalla più grande società di ingegneria italiana del Novecento. Accompagnato da saggi e testimonianze di storici dell'architettura e della città, il libro illustra, con immagini in gran parte inedite, un ampio spettro di realizzazioni degli ultimi vent'anni del XX secolo che include i centri di vendita e i complessi industriali del just in time come Io stabilimento di Melfi o il centro di distribuzione IBM a Basiano. Il volume, inoltre, contiene schede e foto di progetti di riconversione di aree industriali dismesse come il Lingotto diTorino e il Novoli ex Fiat di Firenze, gli appalti per il restauro di Palazzo Grassi a Venezia e la Reggia di Venar'ia, la creazione di importanti collegamenti ferroviari quali la linea dell'alta velocità Torino-Milano e la Bologna-Firenze, gli studi per la Protezione Civile Italiana durante la ricostruzione in Friuli Venezia Giulia e in Irpinia colpiti dai terremoti del 1976 e 1980. La nuova edizione aggiunge altri progetti di restauro e rifunzionalizzazione come quello del duomo di Monreale, la costruzione di ospedali e cementifici in Italia e all'estero, alcune strutture ideate da MaireTecnimont per le Olimpiadi Invernali di Torino del 2006. Le testimonianze di Aimaro Isola, Lucio Passarelli, Adolfo Natalini, Marco Visconti e Michele Pantaleo, che negli stessi anni hanno affiancato i tecnici di Fiat Engineering, arricchiscono con note e spunti questo volume che costituisce un capitolo importante della storia della progettazione. Presentazioni di Fabrizio Di Amato e Pierroberto Folgiero.
Raccontare Milano. Arte, architettura, media e mercato
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 176
Il volume è il risultato di un progetto di ricerca del Dipartimento di Comunicazione, arti e media “Giampaolo Fabris” dell'Università IULM dal titolo “Milano raccontata con gli occhi degli altri”. ‘L’altro’ è rappresentato da chi è estraneo, per così dire, alla città, ma anche da chi è diverso da noi. Cogliere il suo racconto significa generarne un altro, in un processo che non ha fine e che proprio in questo nasconde la sua profonda e intrinseca vitalità. La caratteristica dei saggi qui riuniti è la ‘polifonia’. I percorsi di analisi e di ricerca proposti dagli autori portano in tante direzioni, ma partono tutti dallo stesso punto: Milano. Storici e critici dell’arte, del cinema, della televisione, architetti, economisti hanno illustrato opere e aspetti più o meno noti della città, con sguardi profondi e inediti. Il volume è concluso da un progetto didattico curato da Gianluigi Colin e Adriano D'Aloia, che hanno guidato gli studenti del corso di Teoria e tecnica della fotografia della Facoltà di Arti, turismo e mercati della IULM in una piccola sfida: raccontare Milano attraverso il mezzo fotografico. La bella narrazione per immagini, che via via ha preso corpo, compare qui in una selezione di lavori, che hanno svelato un rapporto con la città complesso e mai banale. Un racconto degli altri, appunto. Prefazione di Paolo Giovannetti.
Louis Kahn e Venezia. Il progetto per il Palazzo dei Congressi e il Padiglione della Biennale. Catalogo della mostra (Mendrisio, 12 ottobre 2018-20 gennaio 2019). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 219
Dal 1928, quando arrivò in laguna nel corso del suo primo Grand Tour in quell’Europa che aveva abbandonato da bambino per trasferirsi dall’Estonia a Philadelphia, Louis Kahn (1901-1974) – uno dei maestri dell’architettura del XX secolo – coltivò uno speciale rapporto con Venezia. Molti altri furono infatti, negli anni successivi, gli incontri ravvicinati con la città: con la sua architettura, ma anche con alcuni suoi illustri abitanti, tra cui Carlo Scarpa e Giuseppe Mazzariol. Venezia e Philadelphia divennero sempre più vicine, specie quando, nel 1968, all’apice della sua carriera, Kahn fu incaricato di disegnare un grandioso Palazzo dei Congressi all’interno dei Giardini della Biennale. Il progetto, rimasto purtroppo sulla carta, ancora oggi si offre come uno degli esempi più interessanti della sua opera non costruita, nonché come capitolo di quella Venezia irrealizzata che annovera le proposte di Palladio, Frank Lloyd Wright, Le Corbusier e molti altri. Louis Kahn e Venezia: rapporti umani, progetti, mostre, incontri con gli studenti, conferenze e riflessioni speciali, come quella improvvisata sul tetto di Palazzo Ducale, davanti alle cupole marciane. Ogni capitolo di questa liaison apre pensieri su temi complessi: il rapporto tra la memoria del passato e la cultura del presente; la rilettura dell’architettura antica da parte di un visionario moderno; il rapporto tra architettura e ingegneria in un Palazzo immaginato come un grande ponte sospeso; la ricezione dell’opera di Kahn in Italia e la speranza progettuale della cultura moderna. Dalla somma di queste esperienze emerge la lettura che Louis Kahn fa di Venezia, ancora oggi meritevole di essere approfondita sia in chiave storica sia in relazione ai problemi odierni della città. Quella di Kahn è una lezione preziosa, un insegnamento di grande attualità.
Architettura a Mantova. Dal Palazzo Ducale alla Cartiera Burgo
Luigi Spinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 150
Risultato di una ricerca promossa dal Polo di Mantova del Politecnico di Milano, il libro restituisce un’immagine della città attraverso le sue architetture, sulla base di una campagna fotografica estesa a tutto il territorio urbanizzato. Sono stati selezionati cento casi di studio – dalle presenze medievali ancora leggibili nel tessuto della città all’episodio della Cartiera Burgo di Pier Luigi Nervi, una delle più interessanti realizzazioni di architettura moderna in Italia – documentati dalle fotografie di Marco Introini e descritti dai testi di Luigi Spinelli.
Architecture in Mantua. From the Palazzo Ducale to the Burgo paper mill
Luigi Spinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 216
Risultato di una ricerca promossa dal Polo di Mantova del Politecnico di Milano, il libro restituisce un’immagine della città attraverso le sue architetture, sulla base di una campagna fotografica estesa a tutto il territorio urbanizzato. Sono stati selezionati cento casi di studio – dalle presenze medievali ancora leggibili nel tessuto della città all’episodio della Cartiera Burgo di Pier Luigi Nervi, una delle più interessanti realizzazioni di architettura moderna in Italia – documentati dalle fotografie di Marco Introini e descritti dai testi di Luigi Spinelli.
Fotografia per l'architettura del XX secolo in Italia. Costruzione della storia, progetto, cantiere
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 469
La fotografia, componente essenziale per conoscere e comunicare l'architettura, per costruirne la storia e proporne una consapevole continuità, ha inciso molto presto anche sul suo processo progettuale, insieme agli strumenti tradizionali e, di recente, ai media digitali. Decisivo è stato il suo ruolo, connesso a profonde mutazioni percettive e culturali, di potente e non neutrale intermediario nella legittimazione artistica di spazi e linguaggi e nell'identificazione di opere iconiche lungo il XX secolo, con premesse nel XIX. Nella recente esplosione d'interesse per la fotografia d'architettura, questo volume si inserisce chiamando a raccolta studiosi internazionali e nazionali e concentrando l'attenzione su singoli contributi, di architetti e fotografi; sugli edifici e i loro cantieri; sul patrimonio italiano custodito in raccolte e archivi pubblici, soprattutto milanesi e lombardi. Vi emerge, nitido e multiforme, in casi e momenti esemplari, il profilo innovativo del dinamico dialogo tra realtà e immagine che inquieta la contemporaneità.
Confort à tous les étages. Le logement collectif en Haute-Savoie de la fin du XIXe siècle à nos jours
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 192
Yellowred on reused architecture
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 180
Architettura invisibile. Movimenti architettonici italiani e giapponesi degli anni '60 e '70 e il dibattito contemporaneo. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 247
Fili invisibili legano due paesi tanto diversi e lontani come Italia e Giappone. Sono quelli della creatività, dell'innovazione, del rispetto e talvolta della critica per la tradizione e la storia. Uno di questi fili invisibili è rappresentato dall'architettura. Entrambi i paesi hanno saputo essere al centro di grandi rivoluzioni e allo stesso tempo hanno deciso di ignorare questa loro capacità di creare e innovare. Centocinquant'anni sono passati da quando i due paesi hanno inaugurato i loro rapporti e poco più di cinquanta ne sono trascorsi da quando entrambi furono tra i protagonisti assoluti di quella che è stata l'ultima avanguardia mondiale in architettura con le produzioni teoriche dei gruppi dei metabolisti giapponesi e dei radicali italiani. Cinquant'anni fa i due paesi erano in piena espansione demografica, economica e culturale e quelle avanguardie ben rappresentavano i fermenti più vivaci delle rispettive proposte architettoniche. In un curioso parallelo, cinquant'anni dopo Italia e Giappone vivono un'epoca di riflusso culturale ed economico e una nuova generazione di architetti e teorici dell'architettura affronta le tematiche senza tempo del vivere, dell'abitare e del progettare. Questo volume e la mostra omonima presentano un inedito e innovativo parallelo tra i due paesi, tra due generazioni, tra due modi di fare architettura e di vedere il futuro.
Mario Bellini. Italian beauty. Architecture, design and more-Architettura, design altro. Catalogo della mostra (Milano, 19 gennaio-19 marzo 2017)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 271
"'Mario Bellini. Italian Beauty' è il titolo della mostra che la Triennale di Milano dedica all'intera opera dell'architetto milanese noto in tutto il mondo, un viaggio trasversale lungo quasi sessant'anni tra design, architettura, allestimenti e molto altro. La retrospettiva si inaugura a trent'anni di distanza da quella a lui dedicata dal MaMA di New York nel1987 che dava conto solo della sua attività di designer. Proprio a partire 1987, infatti, Bellini si è dedicato prevalentemente all'architettura e al disegno urbano. Un omaggio, dunque, all'opera poliedrica di un progettista italiano che ha ottenuto ogni successo nella piccola scala (otto Compassi d'Oro, arredi e oggetti diventati icone che spesso hanno anticipato e rivoluzionato gusto e stile); ma anche nella grande scala: centri congressi, fiere, musei progettati in tutto il mondo e, ne12012, il Dipartimento delle Arti Islamiche, un'onda dorata per il Louvre di Parigi."

