Solferino: Narratori
La barca di Masao
Antoine Choplin
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 192
Masao fa l’operaio in una fabbrica sull’isola di Naoshima, in Giappone. È un uomo semplice, che dopo la tragica scomparsa dell’amatissima moglie è stato per molti anni il guardiano di uno dei fari dell’arcipelago, costruendo con le proprie mani la barca su cui trascorre le ore più felici, immerso nella natura e avvolto dalla brezza. Una sera, all’uscita dal lavoro, trova sua figlia Harumi ad aspettarlo. Sono passati quattordici anni dal loro ultimo incontro. Harumi è architetto, incaricata di seguire, nella vicina isola di Teshima, un importante cantiere per la costruzione di un museo, destinato a ospitare un’unica opera monumentale. Il loro ritrovarsi è scandito da incontri densi di sentimenti delicati anche se talvolta dolorosi, dalla scoperta e dall’accettazione di due mondi interiori opposti eppure complementari. In uno stile folgorante e contemplativo, Antoine Choplin, cantore della bellezza della natura e del pudore dei sentimenti, racconta come due cuori solitari, due esseri che vagano in universi paralleli, possano vibrare di nuovo all’unisono grazie all’arte e all’amore. La barca di Masao è un romanzo poetico, impregnato della luce mutevole e delle brezze salate dell’arcipelago giapponese.
Storia di un memorabile perdente. Le due vite e tre morti di Luciano Manara, patriota
Marco Scardigli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 320
«Il giorno 22 marzo 1848 a Milano, davanti a Porta Tosa difesa dagli austriaci, tutto sta per cambiare e un piccolo mondo attende di andare all’assalto. Ci sono impiegati, manovali, facchini, maestri di scuola, cantanti, lampionai, cocchieri; e preti e studenti, e donne, più di quante non si pensi. Sono tutti lì, pronti per combattere». Questo romanzo segue l’epopea sfortunata del più grande eroe milanese del Risorgimento, il poco più che ventenne Luciano Manara, dall’entusiasmo delle Cinque Giornate di Milano del 1848, attraverso le sconfitte di Custoza e Novara, fino alla morte nella disperata difesa della Repubblica romana. La parabola di un fervente patriota, gli slanci e le contraddizioni di un visionario eroe che lottò per un’Italia che non riuscì a vedere. A raccontarne la vita, gli slanci e i tormenti a duecento anni dalla nascita è il fidato stalliere, lo «scudiero» Italo: attraverso i suoi occhi conosciamo la vita quotidiana sotto l’Impero austriaco, la lotta per la liberazione dallo straniero, gli amori, i dolori e i sacrifici sulle barricate e sui campi di battaglia. Incrociamo per via i grandi eventi del Quarantotto e personaggi celebri come Verdi e Garibaldi, ma il racconto si concentra sul manipolo di eroi più vicini a Luciano tra cui i fratelli Dandolo ed Emilio Morosini. Tutti giovani, tutti brucianti di ideali, assolutamente determinati a seguire ciò che ritengono giusto, pagandone il costo con ogni sacrificio. Sono i protagonisti generosi e dimenticati di un’Italia che forse «non è mai stata».
La Bibbia raccontata da Eva, Giuditta, Maddalena e le altre
Oliva Marilù
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Eva non sa quasi nulla, sa soltanto che vuole sapere: a causa di questo desiderio darà origine assieme ad Adamo, l’uomo che Dio le ha messo accanto, al faticoso percorso dell’umanità sulla Terra. Lia e Rachele non hanno potere e si contendono uno sposo che lo detiene, Giacobbe, e il privilegio di dargli dei figli. Miriam avrebbe voluto nascere libera e lotta assieme a suo fratello Mosè perché possa esserlo tutto il suo popolo. Conoscenza, potere, libertà: parole che nella Bibbia, come in tutta la grande storia scritta dagli uomini, sono declinate al maschile. Ma le donne non ci stanno, a restare nell’ombra: ed emergono dalle pagine con la determinazione di Giuditta, l’onestà di Susanna, la passione di Maria Maddalena e tante altre ancora, a passarsi il testimone di una forza che sfida ogni tempo e ogni discriminazione. Marilù Oliva dà loro parola in questo grande racconto corale, facendoci riscoprire le donne della Bibbia di volta in volta curiose, fragili, impavide, acute. Una ricostruzione rispettosa e puntuale, coraggiosamente alternativa, che sposta la prospettiva da cui guardiamo da sempre le storie bibliche e ce le mostra nuove, avvincenti, vicine a noi, arricchite di sguardi e dettagli inattesi. Così che infine il Libro, con le sue protagoniste, diventa ancora più vivo, ancora più nostro.
L'harem del re
Djaïli Amadou Amal
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 272
«Non ho sposato un erede al trono rispettoso delle tradizioni: ho sposato un medico, un uomo moderno, dedito all’emancipazione della moglie e dei suoi figli, che combatte per il loro benessere e la loro libertà.» Nel cuore del Camerun, Seini e Boussoura conducono una vita moderna e prospera. Lui è medico, lei è una professoressa di lettere. Ma il loro equilibrio viene interrotto quando il passato di Seini riemerge. Figlio di un re, è destinato a salire al trono. Nonostante le obiezioni della moglie, il richiamo del potere è irresistibile. Divenuto «capo», comandante dei credenti e custode delle tradizioni e della religione, si trasforma in un re onnipotente. Djaïli Amadou Amal ha creato con precisione e generosità un’opera romantica che affronta con squisita delicatezza e eleganza temi come la schiavitù, la poligamia, la condizione delle concubine, e delle donne in generale, in situazioni spesso inaccettabili e incredibilmente complesse, portando a una moltitudine di dilemmi che i protagonisti, Boussoura e Seini, affrontano con intensità unica. Le emozioni si intrecciano ai tormenti interiori di un marito amorevole e venerato, dominato dalle tradizioni e accecato dal potere. Un romanzo che è teatro di forti sentimenti, amore e intense passioni. Dopo "Le impazienti" e "Cuore del Sahel", in "L’harem del re" Djaïli Amadou Amal rompe ancora una volta i tabù e dà voce al destino delle donne.
Il divorzio
Moa Herngren
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 368
«Non torno a casa.» Comincia tutto così: una lite coniugale, scatenata, come spesso accade, da un banale motivo, e Niklas sparisce dai radar di Bea, sua moglie da più di trent’anni. Una relazione apparentemente inossidabile, cementata dall’amore, ma anche da un dolore originario che li ha spinti l’uno verso l’altra con la forza di un destino. Una famiglia felice, all’apparenza, con due figlie adolescenti in piena esplosione di crescita, un curatissimo appartamento in uno dei più bei quartieri di Stoccolma, un ménage in cui le difficoltà e gli screzi sembrano muoversi nell’ordinaria amministrazione: si accendono e si spengono come fuochi fatui senza turbare la solidità del rapporto. O almeno è così che pensa Bea, che viene drammaticamente contraddetta dalla repentina, e inappellabile, richiesta di divorzio di Niklas. Cosa è successo? Cosa si nasconde dietro la facciata di un matrimonio perfetto? E quando arriva il momento in cui nulla può essere salvato? Di chi è la colpa, di chi va o di chi resta? "Il divorzio" esplora le dinamiche di relazione alternando i punti di vista di Bea e Niklas: la sensazione è di trovarsi in una galleria di specchi in cui è difficile riconoscere un’inoppugnabile versione dei fatti. Non esiste un’unica storia che possa essere raccontata e la verità ha sempre due facce: è la conclusione cui si arriva dopo questa esplorazione, sceneggiata come un gioco delle parti e per questo ancora più penetrante e coinvolgente, in quella materia misteriosa e insondabile che è il matrimonio.
Nero come l'abisso. Storia dell'omicidio nell'antichità
Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 528
Di omicidi efferati e morti violente è percorsa la storia, fin dall’alba dei tempi, come dimostrano Caino e Abele, protagonisti del primo fratricidio, e Ötzi, il nostro antenato di oltre cinquemila anni fa ritrovato tra i ghiacci delle Alpi dopo essere rimasto ucciso in un agguato. Nel mondo antico, la violenza ha flagellato lo sfarzoso Egitto, la gloriosa Roma, la luminosa Grecia: lungo i secoli invidie, passioni, avidità e paure sono state il motore di fatti di sangue e misteri irrisolti. Assistiamo allo strazio dei corpi: Attila il devastatore, capo degli Unni, soffocato nel suo stesso sangue; la matematica e astronoma Ipazia, fatta a pezzi e bruciata dalla folla; il martirio degli Apostoli e dei santi cristiani. La follia dei potenti scatena vere e proprie stragi, dalle spietate persecuzioni di Diocleziano – che si spinge a condannare un’intera legione al supplizio – alla fine di Spartaco, il gladiatore capace di tenere testa a Roma ma che infine cade sotto le lance nemiche, lasciando seimila uomini ad affrontare la crocifissione. E non mancano, anche in questi tempi remoti, i serial killer, come Lucusta con le sue pozioni; né gli omicidi politici, come quelli celeberrimi di Cesare e Cicerone. Per non parlare dei crimini del mito: Edipo, Medea, Agamennone, Clitemnestra, Egisto… Vicende che il tempo ha avvolto nella leggenda ma che illustrano una verità eterna, quella della malvagità umana. Il quarto volume della serie Storia dell’omicidio va alle radici della nostra storia e del nostro immaginario, ripercorrendo i delitti dell’antichità con accurata vividezza. Così lo sguardo e gli strumenti di oggi – la ricostruzione archeologica, le analisi psicologiche, le intuizioni della scienza forense – regalano una luce nuova ai misfatti più remoti, facendoceli rivivere e riscoprire. Freddi come la crudeltà, caldi come il sangue.
Lasciami un ricordo
Sante Roperto
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 159
In un futuro non molto lontano, nel 2054, la Terra ha dimenticato la guerra e la crisi climatica, grazie all’intelligenza artificiale e all’avvento di un’entità sovranazionale che ha aperto per tutti un’era di prosperità e di pace, ma è flagellata da una nuova pandemia da antibiotico-resistenza. C’è un’unica soluzione, un trattamento che consente al corpo di auto-rigenerarsi: il programma Trotula, che rende immuni a quasi tutte le malattie e pressoché immortali. Purtroppo, ha un effetto collaterale: la perdita progressiva delle emozioni. Niente più passione, paura, tenerezza, nostalgia. Vittoria e Giulio e i loro figli Aurora, Mattia e Danil devono decidere il da farsi, come ogni cittadino del mondo. Vittoria, che pur nella sua fragilità tenta da sempre di tenere insieme tutti i suoi cari, si è convinta che la scelta migliore sia sottoporsi a Trotula, e che lo stesso potrebbe valere per altri di loro, anche per il cane di casa. Ma mentre si avvicina il Natale questa notizia, anziché portare la pace, sembra far esplodere i conflitti e i segreti che covano sotto la superficie di ogni famiglia. Sante Roperto attinge alla realtà che ci circonda e alla sua sensibilità di scrittore per costruire un romanzo profondo che con originalità affronta i temi più vicini a tutti noi: il futuro della nostra specie e la verità dei sentimenti.
Ascolta la mia voce
Susanna Tamaro
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 223
La nipote vagabonda di "Va’ dove ti porta il cuore" torna a casa dal suo viaggio americano, e ritrova la nonna; ma non c’è gioia in quel ritorno. Alla rabbia incandescente della più giovane, che non è diminuita dagli anni difficili dell’adolescenza, si aggiunge infatti il lento declino della più anziana, a cui l’Alzheimer ha cominciato a rodere la mente: gli avvistamenti di pericolosi Ufo in cucina sono solo il primo sintomo di una malattia da cui non c’è ritorno. È il ritrovamento fortuito di un pacchetto di vecchie lettere scritte da sua madre, morta quando lei era bambina, a mettere la ragazza sulla strada di una nuova ricerca: quella di sé stessa. Prima va alla scoperta di suo padre, il cinico filosofo che non l’ha mai voluta incontrare. Poi, a ritroso, delle proprie radici ebraiche, fino a rintracciare in un kibbutz l’unico zio rimasto. Ma ogni viaggio è solo una tappa dell’avventura più grande: quella che la deve portare verso la verità e dentro al mistero della sua esistenza. Questo romanzo di formazione, di scoperta e di memoria racconta il bisogno di identità che tutti ci portiamo dentro, che segna la nostra crescita e orienta le nostre scelte. Con il suo tocco narrativo unico, capace di combinare profondità e leggerezza, Susanna Tamaro esplora la dimensione più vasta che avvolge ogni nostra esperienza, quella dell’amore: perché «è l’amare e l’essere amato, non la rivoluzione, l’aspirazione più profonda di ogni creatura che viene al mondo».
2045
Matteo Paolillo
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 352
Babylonia ha tutto, Zyon non ha niente. O è il contrario? Difficile dirlo, è il 2045 e la tecnologia trionfante ha reso le vite più facili ma anche inesorabilmente digitali, e l’apparenza è diventata più che mai sostanza. Entrambi i ragazzi conoscono bene l’AltroVerso, la realtà virtuale ormai più affollata di quella reale. Zyon, in quel mondo, ha perso una parte di sé e lo frequenta poco, anche perché gli ambienti migliori non sono accessibili a tutti. Babylonia ci passa gran parte del tempo cercando rifugio dalla sua quotidianità di ragazzo ricco e annoiato, e dalla relazione difficile con il padre imprenditore. Impossibile per lui sentirsi all’altezza di Elia Luce, il suo ricchissimo genitore, che si trova alla vigilia di un’altra svolta epocale: il MindScanner, destinato a regalare agli uomini l’immortalità. È in questo frangente che le vite di Zyon e Babylonia si incontrano e si intrecciano, assieme a quella dell’Amazzone, la sorella di Zyon. Al fianco dei suoi amici Ribelli, la ragazza si oppone con ogni sua forza all’idea di progresso di Mr Luce ed è determinata a far naufragare la sua ultima e aberrante impresa. Così, tre ragazzi si giocano il futuro, il loro e quello dell’umanità, in una corsa contro il tempo per fermare il MindScanner, tra rifugi segreti e assalti all’arma bianca. Ma forse il viaggio più importante non è quello che li porterà allo scontro finale, è quello che saranno costretti a fare dentro se stessi. Per capire cos’è la bellezza, accettare la verità dei propri sentimenti e delle proprie ambizioni, e alla fine decidere, anche se fa male, che cosa conta davvero.
La linea del silenzio. Storia di famiglia e di lotta armata
Gianluca Peciola
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 256
Gianluca ha un ricordo molto vago di suo padre, morto quando lui era piccolo. In famiglia se ne parla poco e d’altra parte i problemi da affrontare sono altri, da quando sua cugina Laura è finita in carcere, gli hanno detto, per una lite stradale. Con sua madre, il ragazzo va a trovarla spesso e la sua adolescenza è punteggiata dai colloqui in parlatorio, dalle misteriose allusioni delle guardie, da un clima di segreto e sospetto. Scoprirà che Laura, in realtà, è tra i responsabili del rapimento che poi ha portato all’uccisione di Aldo Moro: è stata la sua «carceriera». E soprattutto non è la cugina di Gianluca: è sua sorella. Come si diventa grandi, come si trova la propria strada, quando metà della tua vita si rivela essere una menzogna? Proprio il rapporto con Laura, per quanto complicato dai silenzi e dalle sbarre, sarà per lui una chiave per portare lo sguardo e poi i suoi passi su altri destini possibili. Questa è la storia di una famiglia e di un’educazione sentimentale e politica, ma è anche la storia di una generazione, l’ultima che ha affrontato la tentazione della lotta armata. Un romanzo intenso e convincente che si fa narrazione di una stagione politica e metafora della tormentata memoria italiana.
Ostiawood
Daniele Orazi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il patinato mondo del cinema può essere una giungla. Ma Andy Schroeder sa bene come sopravvivere: in fondo è cresciuto da albino nella Ostia degli anni Ottanta, tra criminalità e bullismo, con una tessera fedeltà al Pronto Soccorso e una notevole collezione di traumi. Un’adolescenza travagliata che appartiene al passato: oggi Andy è il rispettato e ammirato fondatore della W, un’agenzia che rappresenta attori e attrici famosi ed emergenti come la splendida Vera Bellini, che ha deciso di vincere due premi importanti prima dei cinquant’anni; il complicato Berto Martini, con le sue eterne scappatelle da gestire; o l’imperiosa Italia Nobile, che a ottantacinque anni non ha rinunciato a essere trattata come una diva degli anni d’oro. Ora è agosto, si avvicina Venezia, il più importante festival del cinema della stagione, scintillante quanto stressante. Andy e i suoi collaboratori accompagneranno i loro artisti a proiezioni, conferenze stampa, cocktail; e sanno bene che dovranno gestire aspettative, frustrazioni, capricci. Quello che non si aspettano, però, è una sequela di strani incidenti, che uno dopo l’altro colpiscono i divi rappresentati dalla W. L’inquietudine monta tra le ovattate stanze degli alberghi veneziani, mentre sulla testa di Andy comincia ad addensarsi la più pericolosa delle accuse: quella di portare sfortuna. È davvero solo il caso a perseguitarlo? Il primo romanzo di Daniele Orazi è una commedia irriverente ed esplosiva scritta dall’interno del mondo del cinema, di cui svela segreti e piccole manie. Andy Schroeder, il nipote dell’uomo più bello di Ostia, si muove tra le pagine come su un set, con il piglio del conquistatore: senza mai perdere, di avventura in disavventura, l’affettuoso cinismo che lo rende indimenticabile.
L'Iliade cantata dalle dee
Marilù Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 191
Chi combatte sotto le mura di Troia? Gli eroi, ma anche gli dèi e, con molto accanimento, le dee. Dopotutto, questa immane contesa è stata scatenata da una rivalità tra divine: la famosa mela d’oro assegnata da Paride ad Afrodite, che in cambio gli ha dato Elena. E così, con occhi femminili stavolta è raccontata l’Iliade. È Atena a parlarci dell’ira di Achille, ed è la madre dell’eroe, Teti, a spiegare i moti dell’animo di suo figlio, le sue scelte che tanto sangue costeranno ai due eserciti. Afrodite tiene un occhio sul campo di battaglia e un altro sui suoi protetti Paride ed Enea, di cui ci narra le gesta, senza nascondere le proprie ingerenze. La sua rivale Era, per contro, tifa per i Greci e cerca di favorirne la vittoria. E poi ci sono due donne speciali, l’una figlia di Zeus, l’altra toccata da Apollo: Elena e Cassandra, che da dietro le mura di Troia testimoniano il fato atroce dell’altra metà del cielo in ogni conflitto. Ma di chi è la voce che grida la sua disperazione e si predispone al sacrificio, mentre la città brucia? È la moglie di Enea, Creusa, una protagonista che la storia ha lasciato indietro ma che ha qualcosa di molto importante da rivelare. Riportando in vita l’Iliade come un coro di voci femminili, Marilù Oliva ribalta la prospettiva sulla più maschile delle vicende, la guerra, riappropriandosene a nome di tutte: delle troppe vinte, umiliate, violate, ma anche delle poche vincitrici apparenti, destinate ad afferrare trionfi effimeri come la vendetta. Un’epica potente, commovente, palpitante: indimenticabile.

