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Transeuropa: Studi e ricerche

Bullismo e cyberbullismo. Le responsabilità dei minori e degli adulti

Bullismo e cyberbullismo. Le responsabilità dei minori e degli adulti

Simona Sebastiani

Libro: Libro in brossura

editore: Transeuropa

anno edizione: 2017

pagine: 130

Libro divulgativo, di taglio pratico, che tratta dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo partendo dal concetto di “responsabilità” e spiegando in tale ottica tutte le conseguenze in capo ai minori e ai soggetti adulti coinvolti, sia in ambito scolastico, sia familiare. Con spunti pratici e riferimenti specifici su come denunciare e intervenire per arginare e combattere tali fenomeni di devianza minorile, a scuola e fuori, attraverso l’ausilio dei responsabili scolastici, così come dei servizi sociali e della polizia.
14,00 €

L'Âme de la République. Teoria e prassi repubblicana nel pensiero politico di Saint-Just

L'Âme de la République. Teoria e prassi repubblicana nel pensiero politico di Saint-Just

Fabrizio Calorenni

Libro: Libro in brossura

editore: Transeuropa

anno edizione: 2016

pagine: 22

La sua fede nella Rivoluzione e la sua ferma volontà di instaurare, sulle ceneri dello Stato monarchico e "sacro" per eccellenza, un nuovo modello politico-istituzionale repubblicano hanno sempre impressionato gli scrittori, i quali, a loro volta, non ne hanno considerato il pensiero ma si sono sempre fermati alle impressioni di parte o "di facciata" che, dopo Termidoro, si sono sviluppate e concentrate a dar vita a una 'damnatio memoriae' nei confronti dell'esperienza giacobina. Tuttavia, se la figura dell'eroe protoromantico è riuscita a sopravvivere nei testi letterari, la dimensione storica e politica di Saint-Just ha subito, almeno nei primi anni immediatamente dopo la Rivoluzione, l'accennata repulsione termidoriana. La lettura critica che si è voluta dare alla sua breve ma densa produzione è orientata a riabilitare e a dare la giusta dimensione a un'elaborazione teorica e politica che non sempre è stata degnamente considerata e che, anzi, è stata vittima di errate valutazioni e interpretazioni.
26,00 €

Cinema, letteratura e pittura: differenze della percezione

Cinema, letteratura e pittura: differenze della percezione

Valter Sandri

Libro: Libro in brossura

editore: Transeuropa

anno edizione: 2016

pagine: 192

Una delle fonti dalle quali hanno sempre attinto registi e sceneggiatori cinematografici è stata senza dubbio quella letteraria. In altre parole, molti film sono stati tratti da libri. Nel corso dei decenni, se questa modalità operativa da un lato ha consentito di materializzare personaggi e situazioni che fino a quel momento erano presenti solo nella creatività dello scrittore o nella fantasia del lettore, dall'altro ha anche avuto la caratteristica di determinare momenti di insoddisfazione o di delusione vera e propria: il fruitore dell'opera letteraria si era creato un suo personale universo immaginativo e quindi, in un certo senso, si era girato il suo personale film e aveva fatta propria l'opera dello scrittore. Nell'analisi compiuta in questo testo, si cerca dunque di spiegare quali sono le differenze di prospettiva da analizzare in base allo specifico dei differenti tipi di espressione artistica.
26,00 €

La società contronatura. Complessità, comunicazione e neuroscienze

La società contronatura. Complessità, comunicazione e neuroscienze

Marco Simonetti

Libro: Libro in brossura

editore: Transeuropa

anno edizione: 2016

pagine: 226

Saggio sociologico-divulgativo il cui tema centrale è costituito dalla straordinaria rilevanza delle scoperte neuroscientifiche in relazione all'origine biosociale di ciò che sembra un incomprensibile multiforme disagio diffuso nella nostra società complessa. Un nuovo paradigma emergente capace non solo di evidenziare come la società in cui viviamo si configuri contronatura per l'essere umano, ma soprattutto, per il grado di incidenza positiva che tali nuove conoscenze potrebbero avere nei processi di costruzione politica e sociale della realtà, migliorandola al di là di considerazioni di parte. Altri temi correlati, trattati in chiave critica, riguardano la subdola pervasività del mercato e delle sue logiche e gli aspetti ambivalenti e contradditori della complessità odierna, in particolar modo, della comunicazione tecnologicamente mediata con le nuove forme di socialità che l'accompagnano.
14,90 €

Il negriero

Il negriero

Édouard Corbière

Libro: Libro in brossura

editore: Transeuropa

anno edizione: 2014

pagine: 300

Pubblicato nel 1832, Il Negriero è una grande storia di mare ispirata alla vita avventurosa di Édouard Corbière - padre del poeta maledetto Tristan - a lungo capitano di una nave corsara nel periodo della tratta degli schiavi tra l'Africa e le Antille. L'adolescente Léonard, imbarcato come mozzo sul veliero Sans Façon, nel suo journal de mer descrive episodi feroci ed esilaranti, attraverso i quali si compie la sua formazione alla vita adulta. Édouard Corbière inventa un linguaggio polifonico e corale in cui convivono i registri tecnici del lessico specialistico della marina, la prosa descrittiva del geografo e del viaggiatore capace di fissare sulla pagina le atmosfere e le peculiarità paesistiche dei luoghi attraversati, le parlate viventi, le forme argotiche e colloquiali dei matelots. Il percorso narrativo diviene un vero e proprio viaggio iniziatico: il mare e l'oceano non rappresentano solo il principio strutturale e compositivo che regola il dipanarsi delle vicende, ma si fanno simbolo e specchio dei moti interiori del protagonista, della sua sensibilità inquieta, palcoscenico privilegiato per delineare i drammi dell'esistenza.
20,00 €

Il giovane De Martino. Storia di un dramma dimenticato

Il giovane De Martino. Storia di un dramma dimenticato

Emilia Andri

Libro: Libro rilegato

editore: Transeuropa

anno edizione: 2014

pagine: 480

Ernesto De Martino (1908-1965), il maggior antropologo del Novecento italiano, si è sempre percepito come “uomo atipico”, figlio della crisi, refrattario, perciò, a ogni norma classificatoria intesa a neutralizzare le contraddizioni della sua esistenza e della sua epoca. In questo libro, l'autrice ricostruisce l'intreccio contraddittorio e fecondo di esperienza storica della crisi europea ed esperienza della crisi personale che costituisce il nucleo profondo del pensiero demartiniano, attraverso un'accurata ricerca sul periodo della travagliata formazione del giovane De Martino fino alla composizione de "Il mondo magico". Emerge così un passato in parte rimosso dal suo stesso protagonista, segnato dal tormentato rapporto con Vittorio Macchioro, cui è restituita la giusta centralità grazie al recupero della parte ancora inedita del carteggio tra i due studiosi, e percorso dal tentativo di rispondere alla crisi dell'Occidente attraverso il recupero storico e conoscitivo della forza rigenerativa e salvifica della religione e del magismo.
25,00 €

La necessità del tragico

La necessità del tragico

Alessandro Baldacci

Libro: Libro in brossura

editore: Transeuropa

anno edizione: 2014

pagine: 152

A partire dall'estrema tensione fra il creaturale e la crudeltà, su cui si è soffermata l'analisi del tragico moderno di Barnaba Maj, viene qui proposta una rilettura del Novecento letterario in cui le stragi e i genocidi del XX° secolo portano all'eruzione della voce dell'aorgico, come ferita aperta fra pietà e terrore. Sotto il segno della “contraddizione sofferente”, della lacerazione insanabile, della tensione fra voce corale e “mimesis del trauma”, prende forma una rinnovata attualità del tragico entro la quale si muovono le opere di Antonin Artaud e Paul Celan, di Amelia Rosselli e Sylvia Plath, di Samuel Beckett e Ingeborg Bachmann. Il libro presenta inoltre un percorso all'interno della letteratura italiana del Novecento volto a individuare le caratteristiche di una ripresa del tragico che parte da Dino Campana, Carlo Michelstaedter, Clemente Rebora e Cesare Pavese, per arrivare ad alcune delle esperienze più significative della poesia italiana contemporanea, come quelle di Giuliano Mesa, Milo De Angelis, Antonella Anedda, Marina Pizzi e Cosimo Ortesta.
14,90 €

Il re al margine. Cinque saggi sulla regalità in Giappone e in Africa

Il re al margine. Cinque saggi sulla regalità in Giappone e in Africa

Masao Yamaguchi

Libro: Libro in brossura

editore: Transeuropa

anno edizione: 2014

pagine: 150

I cinque saggi qui raccolti per la prima volta in volume, ricostruiscono il percorso scientifico del più importante etno-antropologo giapponese del secondo dopoguerra. Una ricerca ostinata e personalissima condotta affiancando ricerca sul campo in Nigeria e studio del mito. Di là dal merito strettamente disciplinare però, il lettore potrà scoprire inoltre in questo libro una guida appassionata e insieme lucidissima alla cultura del Giappone, con i suoi poemi che narrano di dei ed eroi (la Grande Dea Amaterasu, il fratello Susano-o, maschio tremendo, il principe esiliato Yamato-takeru) e con le sue marginalità (Kabuki, burattini, geishe e fuorilegge Yâkuza); e alcune ammonitrici suggestioni relative al pensiero digitale che tenderebbe ad aggregare folle e a produrre capri espiatori.
14,90 €

Il porco espiatorio nelle Verrine di Cicerone

Il porco espiatorio nelle Verrine di Cicerone

Domenico Palumbo

Libro

editore: Transeuropa

anno edizione: 2013

pagine: 184

Caio Verre, governatore in Sicilia dal 73 al 70 a.C., è un modello di corruzione politica e tuttavia gli studiosi hanno attenuato il giudizio che a più di duemila anni lo addita al disprezzo comune: nulla togliendo alla gravità delle sue malefatte, si è ormai compreso che egli è stato un capro espiatorio. Se Verre aveva esasperato una condotta di sfruttamento e rapina comune ai governatori provinciali, con la sua liquidazione politica per via giudiziaria la classe dirigente d'allora cercò di porre riparo alla scarsa tenuta dell'establishment. Ciò che giustifica oggi una rilettura delle Verrine è dunque la possibilità di considerarle un testo mitico, un testo cioè che, secondo René Girard, documenta la realtà dell'assassinio collettivo; anzi è proprio il fatto di considerare Verre una vittima emissaria a illuminare nei dettagli il mito infamante che il suo accusatore gli ha esageratamente costruito addosso, a cominciare dalla pubblicazione, successiva al processo, dei cinque discorsi mai pronunciati davanti alla corte che giudicava a Roma i reati di concussione, in cui si assiste alla trasformazione dell'imputato in mostro impuro: una mostrificazione tanto più inopportuna quanto più infierisce su un uomo già condannato; una metamorfosi che d'altronde Cicerone ha messo in opera sin dalla prima udienza, giocando sul nome di Verre che in latino è il maschio riproduttore del maiale.
14,90 €

Martirio. Elementi antropologici, politici e filosofico simbolici

Martirio. Elementi antropologici, politici e filosofico simbolici

M. Grazia Recupero

Libro: Copertina morbida

editore: Transeuropa

anno edizione: 2011

pagine: 246

Nell'epoca delle masse, "chi decide gli eventi storici non sono gli statisti, i diplomatici e i generali, bensì i martiri". Rievocando questa affermazione di Sören Kierkegaard, Carl Schmitt aggiunge al suo postulato decisionista un'interessante suggestione: al sovrano che decide sullo stato d'eccezione fa da sfondo il martire. La particolare relazione tra potere e patire, oggetto del presente volume, scopre la centralità della vittima reale nella fondazione politica e simbolica, chiamando in causa la teoria sacrificale di matrice girardiana secondo cui all'origine di tutte le culture umane vi è un linciaggio spontaneo, che il mito arcaico riprende e il sacrificio cristiano rivela nella figura di Gesù Cristo e dei primi santi della devozione cristiana. I martiri, scrive Girard, "moltiplicano le rivelazioni della violenza fondatrice". Nelle dinamiche sacrali che alimentano gli ordini politico-culturali, il martirio recupera, riassume e riscatta il "sacro arcaico" presente sullo sfondo del potere legittimato da Dio, dalla ragione, dal popolo. Il ruolo fondativo del martirio, così inteso, trova conferma su più livelli ermeneutici: architetture, narrazioni, immagini, tra Oriente e Occidente.
19,90 €

Vattimo e i suoi nemici. Conflitto e campo accademico

Vattimo e i suoi nemici. Conflitto e campo accademico

Paolo Di Motoli

Libro: Libro in brossura

editore: Transeuropa

anno edizione: 2024

pagine: 126

"Vattimo e i suoi nemici" è un'opera che offre un'analisi acuta del contesto accademico e intellettuale della filosofia a Torino, attraverso un ricco intreccio di narrazione auto-etnografica e approfondite indagini sociologiche. In questo saggio, Paolo Di Motoli esplora la complessa rete di relazioni, dinamiche di potere e conflitti che caratterizzano il mondo accademico filosofico torinese. Utilizzando le categorie concettuali di Pierre Bourdieu, come "campo", "habitus", "potere simbolico" e "illusio", l'autore offre al lettore uno sguardo penetrante sulle tensioni e i giochi di potere che animano il panorama filosofico di Torino. Attraverso una ricerca, che comprende analisi di verbali, letteratura esistente, storie della facoltà e interviste a ex allievi e professori, Di Motoli dipinge un quadro vivido e dettagliato del contesto accademico torinese. La metodologia adottata dall'autore conferisce al lavoro una solidità e una completezza che lo rendono una lettura imprescindibile per chiunque sia interessato alla filosofia accademica e alle dinamiche di potere nelle istituzioni intellettuali.
15,00 €

Metamorfosi del desiderio in «Memorie dal sottosuolo» di F. M. Dostoevskij

Metamorfosi del desiderio in «Memorie dal sottosuolo» di F. M. Dostoevskij

Margherita Geniale

Libro

editore: Transeuropa

anno edizione: 2013

pagine: 189

Il "sottosuolo" nasce con l'intento di separare l'"uomo buono e sensibile" del XIX secolo dall'homme de la nature et de la vérité. Ma non fa che duplicare a totalità rappresentata dall'altro. Il mondo di sotto è, in realtà, un'illusione, il riflesso di una "aspirazione ad imitare" impossibile da realizzare. Nel percorso esistenziale e letterario di Dostoevskij "Memorie dal sottosuolo" segna l'impossibilità della scelta e apre alla questione della trascendenza, poiché rivela l'incapacità "autoredentiva" dell'uomo. A negargli la speranza soteriologica è proprio l'ostinazione sotterranea, la dimensione puramente razionale della mente. D'altronde il desiderio di "cavar la lingua di fronte al palazzo di cristallo" racchiude tutto il senso di annichilimento del "sottosuolo", ultima enclave esistenziale protetta dalle ingerenze del positivismo. Ma di fronte alla "neutralizzazione totale" operata nello "Stato tecnicizzato", portato epigonale della filosofia positivista, il problema del chi decide diviene sempre più pressante. Chiunque abbia i mezzi tecnici per farlo è libero di annientare l'altro. Non è più possibile procrastinare la risoluzione del problema del potere, giacché la mancata rinuncia alla violenza condannerebbe il mondo alla fine.
12,00 €

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