Unicopli: Storie e memorie
Un uomo e tre numeri. Milano, Fossoli, Mauthausen
Enea Fergnani
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 299
Da San Vittore a Fossoli a Mauthausen, questo libro narra il calvario dei prigionieri politici italiani, caduti nelle mani della polizia nazi-fascista e condotti senza speranza nei Lager del terzo reich. Gli uomini hanno nomi veri e volti riconoscibili: si chiamano Fergnani, Gasparotto, Malagodi, Steiner, Aulisio, Violante, Noè. La strage di Fossoli, la caccia agli ebrei, la crudeltà degli aguzzini e la follia dei comandanti emergono dalle pagine del libro con la commozione dell'esperienza e la veridicità del documento. Il libro è introdotto da un saggio di Marzio Zanantoni che, attraverso le carte d'archivio, ripercorre le vicende, molte delle quali inedite, delle principali edizioni di Un uomo e tre numeri, ad iniziare dalla prima pubblicazione del libro avvenuta nel dicembre 1945 presso le Edizioni Speroni di Milano, collocando opportunamente il testo di Fergnani all'interno della letteratura italiana della Deportazione. Il libro si avvale della Prefazione inedita di Luciano Violante, nipote di Alfredo, descritto nelle pagine di Fergnani, che morì nel campo di eliminazione di Mauthausen-Gusen nell'aprile del 1945.
Giuseppe Alberganti. Vita di «Cristallo»
Spartaco Codevilla
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2017
pagine: 229
"Dai miei nonni materni la storia della mia famiglia è strettamente legata alla storia del movimento operaio da quattro generazioni che hanno lottato molto e mangiato poco" Giuseppe Alberganti, "Cristallo", ferroviere e operaio. Fu un grande rivoluzionario italiano, un comunista coerente, un compagno coraggioso e profondamente umano. Tra i fondatori del Partito Comunista, esule in Francia e in Unione Sovietica; commissario politico in Spagna, rinchiuso nel campo del Vernet e a Ventotene, comandante partigiano durante la Resistenza. Fu tra i padri costituenti, primo segretario della Camera del Lavoro di Milano subito dopo la liberazione e segretario del PCI milanese. Senatore per due legislature e deputato per una. Il '68 non lo trovò impreparato. Per tutta la vita ha seguito il suo "fiuto di classe", dentro la classe operaia, di cui ha sempre rivendicato, con orgoglio, l'appartenenza.
Aldo Valcarenghi. La ricerca della libertà
Marina Valcarenghi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2016
pagine: 160
Aldo Valcarenghi entrò in carcere la prima volta a 18 anni nel 1931; partecipò all'opposizione antifascista clandestina degli anni '30, fu tra i fondatori del MUP nel 1935 (Movimento di Unità Proletaria) e poi, iniziata la Resistenza, partecipò alla nascita del PSIUP (Partito Socialista di Unità Proletaria). Fu incarcerato la seconda volta nel 1943, dopo il primo sciopero nazionale che aveva contribuito a organizzare; uscì da S. Vittore alla caduta del fascismo e visse in latitanza per sette mesi; fu catturato ancora dopo il secondo sciopero del '44, fu poi trasferito a Fossoli, quindi a Mauthausen e poi a Gusen. Fece parte della direzione nazionale del partito socialista dopo la guerra e fu eletto segretario della federazione provinciale di Milano. Si ritirò dalla politica attiva nel 1948, rifiutando la linea del PSI, allora subalterno al PCI, e del PSDI subalterno alla Democrazia Cristiana; entrambe le formazioni erano inserite nella politica dei blocchi contrapposti. Morì a 55 anni. Questo libro è la storia della sua vita e del suo pensiero così come la fi glia li ha ricostruiti e li ricorda.
La bicicletta nella resistenza. Storie partigiane
Franco Giannantoni, Ibio Paolucci
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2016
pagine: 190
La bicicletta nella Resistenza. Che significa proprio questo: il ruolo sovversivo che la bicicletta ha avuto dopo la guerra e prima della Liberazione. Gli autori prima raccontano dei vari tentativi della repressione di mettere al bando questo pericoloso strumento a cominciare da Bava Beccaris, lo seguono attraverso l'inizio del Novecento con la nascita dei Ciclisti rossi nella Imola anarco-socialista di Andrea Costa e all'associazionismo politico-sportivo fino ad arrivare ai seicento giorni della Resistenza quando diventava di volta in volta mezzo per colpire e fuggire, trasportare ordigni, documenti (come quelli nella canna della bici di Gino Bartali), stampa clandestina, rapporti e ordini tra le brigate partigiane, coordinare scioperi o agitazioni. Quindi raccolgono le testimonianze dei protagonisti tra i quali Gillo Pontecorvo, Bruno Trentin, Renato Morandi.
Le baracche del Rione americano. Un uomo e il suo secolo
Giuseppe Petronio
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2016
pagine: 126
A novanta e più anni un uomo ripensa la sua vita: ricorda, rivive, rimpiange, si esalta, si abbatte, traccia bilanci... Scrive un libro che è, tutt'insieme, la storia di un individuo e di un secolo, un romanzo di formazione, un poema sinfonico, con tanti motivi che si affacciano, sono in primo piano, si affievoliscono, tacciono, riemergono: sempre gli stessi, continuamente diversi. Il legame viscerale con la famiglia di origine; il tormentato rapporto con Reggio: la città dove cresce, mitizzata con fantasiosa magia; la scoperta e la fascinazione del libro; il sognare di gloria e di amore; il culto della Poesia; i vecchi e i nuovi Maestri; i sistemi di ideologie e di valori creduti eterni e sfarinatisi nell'urto con il mondo grande e terribile; i nuovi valori; la passione civile e politica; qualche ardente passione d'amore; il mutare sempre più veloce del mondo; la vecchiaia freneticamente operosa, il mito ricorrente di Ulisse...
Un italiano in Balcania (8 settembre 1943-marzo 1945)
Gaetano Messina
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2016
pagine: 140
La vicenda del sottotenente Gaetano Messina, raccontata in prima persona in questo diario, si intreccia con quella di altri 20.000 giovani che, abbandonati nel cuore dei Balcani, scelgono la strada della resistenza ai nazisti, alleandosi con i nemici del giorno prima, i partigiani di Tito, e dando vita alla Divisione partigiana italiana Garibaldi. Una storia eroica, ma anche una storia normale, di uno dei tanti soldati dell'esercito italiano costretti, dopo l'Armistizio dell'8 settembre 1943, a fare una scelta di campo non imposta dall'alto, bensì motivata da ragioni politiche, etiche e personali. È anche una terribile esperienza di fame, freddo e morte che rappresenta una straordinaria prova d'orgoglio, rimossa finora dalla nostra memoria nazionale. Una pagina di storia senza retorica, dove la paura, la sofferenza, il sospetto e la rabbia convivono con il coraggio e la forza di volontà, la solidarietà e l'onore.
Mino Steiner. Il dovere dell'antifascismo
Marco E. Steiner
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2015
pagine: 290
Mino Steiner nasce a Milano nel 1909. Inizia l'attività lavorativa nello studio dell'avvocato antifascista Lelio Basso. Militare a Palermo, con l'arrivo degli Alleati nella città siciliana viene contattato dai servizi segreti anglo-americani per il comando della prima missione segreta inviata oltre la linea del fronte in Nord-Italia. Negli ultimi mesi del '43, a Milano, progetta con Paggi, Basso, Galimberti, Baldacci e altri un giornale di cultura politica aperto a tutte le idee antifasciste: "Lo Stato Moderno". Arrestato dalla polizia politica il 16 marzo 1944, viene rinchiuso a S. Vittore, reparto SS; dopo sei settimane è trasferito a Fossoli e da qui il 21 giugno 1944 a Mauthausen. Muore nel sottocampo di Ebensee (Cement) il 28 febbraio 1945. Il libro ne traccia la biografia e riproduce una ampia parte di documenti inediti presenti nell'archivio di famiglia: lettere, scritti, appunti giovanili, bozze di articoli per la stampa, biglietti e corrispondenza clandestina da S. Vittore e da Fossoli.

