Unicopli: Testi e studi
Animali non umani: responsabilità e diritti. Un percorso storico-filosofico
Giuseppe Barreca
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2003
pagine: 226
Gli animali ragionano, oppure sono degli esseri senzienti oppure sono delle semplici macchine? Gli animali possono essere membri della società politica? Esiste la possibilità di trattare gli animali secondo un'etica? Gli animali hanno diritti? Oppure è l'uomo che deve assumersi la responsabilità di rispettarli? Queste sono alcune delle domande che hanno caratterizzato la riflessione sul rapporto tra l'uomo e l'animale. Esse traggono la propria origine nella storia della filosofia e negli ultimi decenni sono state rielaborate o criticamente considerate all'interno di un dibattito che si è fatto sempre più ricco e variegato.
L'io in persona. Per una teoria antropologica dell'identità personale moderna
Carlo Brentani
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2003
pagine: 209
Qualità come strategia per l'impresa sociale di comunità
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2003
pagine: 209
Le streghe nella notte. Storia e testimonianze dell'aviazione femminile in Urss (1941-1945)
Marina Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2003
pagine: 192
Etnografia ed etnos. L'etnografia sovietica di fronte alle questioni delle nazionalità e delle religioni
Stefania Cannarsa
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 1994
pagine: 214
Contro i padri fondatori. Petizioni e insurrezioni nell'America post-rivoluzionaria
Marco Sioli
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 1994
pagine: 180
«L'arcano amore della sapienza». Il sistema scolastico del Mezzogiorno dal decennio alle soglie dell'Unità nazionale (1806-1861)
Alberto Tanturri
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2015
pagine: 352
Il presente volume analizza il sistema scolastico meridionale nell'Ottocento preunitario, evidenziando gradi di efficienza e livelli di funzionalità diversi per ciascuno dei tre comparti dell'istruzione presi in esame. In relazione alla scuola primaria, l'analisi ha messo in luce un quadro di pesante arretratezza, determinata, tra l'altro, dalla povertà delle risorse e dalla carenza di professionalità adeguate. Anche il numero di soggetti coinvolti nei processi di alfabetizzazione restò sempre molto basso. Per quanto concerne l'istruzione agraria, va dato atto al governo di aver compiuto svariati tentativi di favorirne la diffusione, che tuttavia si scontrarono con rilevanti ostacoli di ordine finanziario e organizzativo. In riferimento all'istruzione superiore, è emerso invece un sistema di una certa solidità, imperniato su istituti quali i collegi e i licei, dove operava un personale ben retribuito e dotato in genere di un elevato livello professionale, a testimonianza della necessità, perfettamente avvertita dal governo, di assicurare le condizioni per il ricambio della classe dirigente.
Il velo della verità. Psicoanalisi, retorica, letteratura
M. Cecilia Bertolani
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2012
pagine: 80
Questo volume nasce da una riflessione sul ruolo imprescindibile che il linguaggio letterario e retorico svolge sia in ambito psicoanalitico sia ermeneutico. Si analizza infatti la funzione che le figure retoriche assolvono all'interno della cura psicoanalitica, interrogandosi poi sugli effetti della forma dell'interpretazione. Infine ci si sofferma un aspetto particolare della scrittura altamente letteraria di Freud, cioè l'uso di similitudini e metafore. Nella seconda parte dello studio il rapporto tra verità e linguaggio viene affrontato da una specola diversa, ossia quella dell'ermeneutica biblica nel suo rapporto con la verità della letteratura. Nello specifico si analizza il modo in cui un poeta, Petrarca, legge e utilizza a fini poetici il testo dei Salmi. E proprio in quanto poesia "divina" i Salmi divengono per Petrarca la legittimazione a possibili estensioni ermeneutiche nei confronti della letteratura profana. Alla verità, insomma, sia essa quella più profonda dell'uomo o quella della letteratura, non si perviene se non attraverso il velo della parola.

