Vertigo: Approdi
Il sogno del piccolo Emes
Francesco Santoro
Libro: Copertina morbida
editore: Vertigo
anno edizione: 2015
pagine: 45
Una profonda riflessione sull'infanzia, sul bisogno di amore che nutrono i bambini sin dalla più tenera età, necessità che se non soddisfatta può segnarne l'intera esistenza. Protagonisti di queste pagine sono i piccoli ospiti di un istituto, in attesa di una famiglia che si prenda cura di loro; la dedizione degli assistenti sociali, il possibile affidamento a due genitori, la conoscenza di questi e l'ipotesi di una vita nuova che si affaccia, rompendo i vecchi equilibri e rimodulando le coordinate di un diverso stare al mondo. Roman e Isabel affrontano il loro destino mano nella mano, le difficili scosse di assestamento, la ricerca di una pace possibile, facendo i conti con le ferite del passato e le incognite del futuro. Un'amicizia, la loro, destinata a crescere e dare frutto... un frutto di nome Emes.
Otto. Luce e ombra
Jean-Christophe Casalini
Libro: Copertina morbida
editore: Vertigo
anno edizione: 2015
pagine: 233
Otto è un aspirante mago che vive in un minuscolo appartamento a Mestre insieme alla sua fidanzata Anna. La vita sembra metterli a dura prova, soprattutto quando il giovane si trova costretto ad affrontare il comportamento anomalo del suo riflesso, capace di un'autonoma vitalità, che in breve tempo lo porta alla catastrofe completa. Ma quando tutto sembra ormai perduto, un accordo stretto proprio tra Otto e il suo riflesso ribalta la situazione portandolo a raggiungere il successo tanto desiderato. Ma niente, nel romanzo di Jean-Christophe Casalini, è come sembra e in breve tempo la situazione prende una piega assurda, a tratti allucinante. In un crescendo di suspense e di violenza, la vita dei protagonisti sarà più volte sconvolta, tra omicidi, spettacoli ed eventi demoniaci.
Niccolò Ammaniti, da «Cannibale» a «Strega»
Savino Bevilacqua
Libro: Copertina morbida
editore: Vertigo
anno edizione: 2015
pagine: 111
Niccolò Ammaniti: un autore ormai famoso e celebrato in Italia. Ma qual è la sua storia? E i punti di forza del suo successo? In questo libro, Savino Bevilacqua mette a nudo l'intera opera dello scrittore italiano, a partire dalla sua esperienza da "cannibale", in quella stagione del romanzo italiano che conosceva l'affacciarsi di linguaggi e stili nuovi, snobbati inizialmente dall'industria culturale. Da autore "pop", Ammaniti è divenuto nel giro di un decennio autore di culto, grazie anche alle trasposizioni cinematografiche di molti dei suoi libri, fino alla consacrazione con il premio Strega nel 2007. L'analisi di Bevilacqua ha il pregio di essere documentata e circoscritta, chiara e sintetica.
Il gene dell'autodistruzione
Antonella Battiloro
Libro: Copertina morbida
editore: Vertigo
anno edizione: 2015
pagine: 160
La vita di un giovane uomo, all'improvviso, per una serie di vicissitudini, cambia da uno stato di relativa tranquillità e agiatezza a una condizione pericolosa e precaria. Nello scenario della Seconda Guerra Mondiale, egli si ritrova protagonista inaspettatamente. Terminati gli studi e completato il corso per sottufficiali di complemento nell'Esercito Italiano, subito dopo il congedo viene richiamato alle armi in qualità di sottotenente, con tutte le responsabilità che ne conseguiranno. Il suo comportamento e le sue scelte costituiscono lo spunto per una serie di riflessioni sociali e introspettive che l'autrice riversa a intervalli nel romanzo. Riflessioni che possono apparire bizzarre e accostate in maniera casuale all'evoluzione narrativa della trama, ma che sono invece il risultato delle sue considerazioni sulla natura dell'essere umano. Da questa commistione emerge l'elogio della dignitosa normalità e un'esortazione a riportare la nostra attuale esistenza a misura d'uomo. Soprattutto, questo romanzo intende esortare il lettore a una presa di coscienza che appare ormai inderogabile.
Io e me
Raffaella Dondi
Libro: Copertina morbida
editore: Vertigo
anno edizione: 2014
pagine: 83
Io e me: soggetto di una vita e oggetto di una riflessione spassionata e sincera; Raffaella Dondi racconta in queste pagine il sogno sfumato di un amore per cui ha lasciato la sua città natale e si è trasferita a Torino; lo fa però senza puntare il dito, senza recriminare colpe altrui, anzi aprendosi a nuove prospettive, amicizie, incontri... a nuove possibilità. Una scrittura veloce, dove tra un bicchiere di vino, una chiacchiera a lume di candela o il risveglio in un appartamento semisconosciuto, i ricordi si mescolano al tempo presente dando vita a uno sguardo ironico e profondo che abbraccia l'intera esistenza, con il calore di un'amica; sì, Raffaella, nello sdoppiamento annunciato nel titolo, sembra voler suggerire a ogni donna di coltivare l'amore per se stessa, come una madre, come una sorella, perché solo nella più intima conoscenza di sé ci si prepara alla conoscenza dell'altro. E chissà, del vero amore.
Come crescere un cucciolo perfetto. Il periodo sensibile, lo sviluppo comportamentale del cucciolo, le stimolazioni sensoriali, sociali, esperienziali positive...
Edi G. Accornero
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2014
pagine: 193
I cani sono sempre stati membri della sua famiglia: una passione ereditata dal nonno materno, che viveva in campagna con alcuni meticci. La vita di Edi Giovanna Accomero si svolge tra le colline del Monferrato astigiano e le onde del mar Ligure a Bergeggi, dove trascorre le sue giornate con i suoi cani Terranova. Grazie ai suoi studi e alla sua esperienza nell'allevamento di alcune cucciolate, l'autrice di questo libro offre utilissimi consigli per crescere cani equilibrati. Terranova in particolare, ma non solo. Il libro è ricco di utili osservazioni per chiunque abbia o desideri adottare un cucciolo. È sperimentato infatti che i cuccioli che vivono esperienze corrette quando sono con la mamma e la persona che li accudisce, saranno in futuro cani adulti sereni e affidabili, senza i problemi comportamentali che possono insorgere proprio durante i primi mesi di vita.
La scelta del cuore
Daniela Scorrano
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2014
pagine: 38
Si chiama Maria Jose ed è colombiana. Ha soltanto sette mesi. La protagonista di questa brevissima storia incrocerà il suo cammino, forse per volere di un Dio d'amore. Non potendo generare una nuova vita, lei decide di donarsi ad un piccolo angelo che non aveva bisogno di altro che di due genitori. Una testimonianza, una scelta di vita, una scelta di amore, perché non c'è altra motivazione a muovere i suoi passi verso la Colombia, dove c'è la frutta più buona del mondo e dove un cuore aspettava di riempirsi, proprio mentre un altro aspettava di donarsi.
Buon 2001 al micio
Bruno Boggia
Libro: Copertina morbida
editore: Vertigo
anno edizione: 2014
pagine: 58
Attraverso una scrittura suggestiva ed immagini delicate e simboliche, Bruno Boggia ci propone una serie di racconti ispirati a momenti quotidiani, ricchi di partecipazione emotiva ed affreschi di vita che coinvolgono il lettore come di fronte a rappresentazione pittoriche. Sembra esserci un unico onnisciente supervisore che accompagna il lettore "nelle vite degli altri", attraverso i loro momenti più intimi, nei meandri dei loro pensieri più reconditi. Attraverso il susseguirsi dei racconti, scopriamo umanità diverse, differenti modi di affrontare le avversità che l'esistenza ci pone davanti. È la vita che scorre tra le pagine come attraversa il passare dei giorni, nel costruirsi passo dopo passo in quell'immensità che è la vita... anzi, la gioia di vivere.
Germano. Non posso dimenticare
Paolo Bonacci
Libro: Copertina morbida
editore: Vertigo
anno edizione: 2014
pagine: 126
Settembre 1944, montagne emiliane. Un ragazzo lavora in un campo assieme ai suoi genitori. Il suo nome è Gimo. Tra un racconto e una marachella a scuola, la sua infanzia è oscurata dall'ombra delle guerra. Le visite inaspettate dei soldati affamati, la paura dei rastrellamenti, un caricatore per il moschetto che diventa un trofeo da mostrare ai fratellini. Attraverso le parole di Gimo, Paolo Bonacci racconta una storia vera, dalla prima all'ultima pagina; grazie alla sua testimonianza infatti, mantiene viva la memoria della Strage di Monchio, un episodio gravissimo troppo spesso dimenticato, una cicatrice tra le tante che hanno segnato il corpo del nostro Paese e la vita di centinaia di persone.
Più lontano dal mare. Cronaca di un naufragio
Antonella Cipriani
Libro: Copertina morbida
editore: Vertigo
anno edizione: 2014
pagine: 69
"Il libro è il racconto dettagliato di quella che doveva essere una vacanza invernale, all'insegna della spensieratezza e del divertimento e che si è trasformata in una tragedia immane, il naufragio della Costa Concordia, avvenuto nella notte del 13 gennaio 2012, in prossimità delle coste dell'Isola del Giglio. Anch'io, come altre quattromila e più persone, mi trovavo a bordo di quella nave. Rievocare la storia, è stato un lavoro terapeutico per me, in quanto mi ha aiutata lentamente, a liberarmi di quel terrore e angoscia, che mi erano penetrati nell'animo. Ho voluto descrivere in modo dettagliato quasi giornalistico, tanto da sottotitolarlo 'cronaca', lo svolgimento dei fatti, i luoghi, le situazioni, le emozioni, attimo dopo attimo, passo dopo passo, per cercare di capire, per far capire. Questo libro è rivolto a tutti coloro che vogliono ripercorrere, attraverso i miei occhi, quella tragica vicenda e a tutte le persone che incontrandomi avrebbero voluto sapere di più e alle quali non sempre sono riuscita a dare risposte esaurienti. Più lontano dal mare, così l'ho voluto intitolare, è il pensiero che ha dominato la mia mente in quei momenti di panico, una sorta di mantra che mi ha spinto, nel momento dell'urto con lo scoglio, a raggiungere il punto più alto della nave, il ponte principale esterno, per allontanarmi il più possibile da quello che rappresentava il pericolo reale per tutti, il mare, ma che in realtà ha ritardato notevolmente la mia discesa e la mia messa in salvo" (l'autrice)
E se Dio fosse contrario alla religione?
Dario Culot
Libro: Copertina morbida
editore: Vertigo
anno edizione: 2014
pagine: 708
Quest'opera monumentale intende rivolgersi sia ai credenti che agli atei, nella misura in cui si pone, nei confronti della religione, in una prospettiva analitica di ricerca né demistificatoria tout court, né ortodossa. Seguendo questa prospettiva, l'autore, giunge alla conclusione che la Chiesa di oggi è piena di non credenti che si credono credenti, mentre fuori di essa ci sono tanti credenti che si credono non credenti. Con una prosa limpida, che si dispiega sulla pagina con precisione esegetica, muovendosi fra filologia, filosofia, antropologia e teologia, l'autore ci regala un saggio continuo di domande e risposte, invitandoci a sviluppare le nostre capacità di riflessione e critica al di là di quanto ci viene inculcato sin da bambini come "vero" a priori. La Buona Novella non è da "rottamare", ma da tempo si sente questa necessità di formularla in modo nuovo: vari teologi l'hanno già fatto da tempo, ribaltando la precedente impostazione del tipo "prendere o lasciare" fondata su motivi legati all'identità di chi propone (autorità del magistero non confutabile), e cercando invece di dare spiegazioni intrinseche alla cosa stessa (ragionamenti razionali aperti alla confutazione). In tal modo i vangeli possono essere sicuramente attualizzati. Sarà come aprire le finestre e scoprire sorprendentemente che c'è aria fresca capace di soffiare via la polvere dallo scaffale della religione.
La cattura del consenso. Aspetti della politica culturale del fascismo. Le veline (1935-1943)
Giancarlo Ottaviani
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2014
pagine: 149
In questo dettagliato resoconto storico, Giancarlo Ottaviani mette in luce gli aspetti più significativi della propaganda fascista nell'ambito dei mezzi di comunicazione. Emerge un quadro in cui la dittatura è un sistema a trecentosessanta gradi, in grado di intervenire capillarmente ovunque e di influenzare anche gli aspetti apparentemente più banali della comunicazione. Già negli anni '30, il fascismo e il Duce avevano dunque capito quale grande potere poteva nascere da un dominio completo sulle fonti di informazione di un popolo.

