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Vita e Pensiero: Ricerche. Pedagogia e scienze dell'educazione

Formazione e innovazione. Il master in management delle istituzioni scolastiche e formative

Formazione e innovazione. Il master in management delle istituzioni scolastiche e formative

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2010

pagine: 300

Il volume presenta uno fra gli esiti della prima edizione del Master Universitario di II livello in Management delle Istituzioni Scolastiche e Formative, istituito e attivato dal Politecnico di Milano (SUM, Scuola di Management per le Istituzioni Scolastiche, le Università e gli Enti di ricerca, nel consorzio MIP, la Business School del Politecnico) e dall'Università Cattolica (Facoltà di Scienze della formazione). Molteplici sono i punti di forza e di originalità del Master, fra cui si segnala l'integrazione fra contenuti e coinvolgimento delle università, dell'amministrazione scolastica a livello nazionale e regionale, di esperti provenienti da contesti diversi e dal mondo della scuola. Oltre alla duplice componente universitaria hanno infatti contribuito alla realizzazione del Master il mondo della scuola nonché i partner privati operanti nella formazione professionale per le imprese e la pubblica amministrazione. Né il percorso di qualità e innovativo del Master avrebbe potuto essere realizzato senza il sostegno, anche finanziario, degli attori pubblici: Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. Il testo restituisce una parte del lavoro dei partecipanti rappresentata dai project work, progetti di innovazione con cui costoro hanno sperimentato una progettazione integrata, finalizzata sia all'immediata applicazione e verifica degli strumenti acquisiti durante il Master sia all'incontro operativo con i diversi contesti.
20,00

La qualità dei progetti formativi. Una ricerca promossa dall'ufficio scolastico regionale per la Lombardia

La qualità dei progetti formativi. Una ricerca promossa dall'ufficio scolastico regionale per la Lombardia

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2010

pagine: XX-236

Questo libro descrive lo sviluppo e analizza i risultati del progetto "La qualità dei progetti formativi: una ricerca per il miglioramento dell'offerta formativa", realizzato in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia nell'a.s. 2008/2009. L'indagine - una ricerca valutativa su sei progetti formativi promossi da altrettante scuole lombarde di diverso ordine e grado - ha inteso rilevare la ricaduta delle iniziative formative esaminate nella pratica didattica dei docenti e nel processo di apprendimento degli allievi. Tale progetto, realizzato in stretta collaborazione fra l'équipe di ricerca dell'Università Cattolica e i soggetti dell'amministrazione scolastica (i responsabili dell'USR, ma anche e soprattutto i docenti e i dirigenti degli istituti scolastici coinvolti), richiama nella sua complessità la questione del rapporto - mai riconducibile a schematizzazioni lineari - fra teoria e pratica, fra ricerca e intervento sul campo, indicando una possibile via per la realizzazione di forme efficaci di dialogo e di confronto mutualmente arricchente per i due versanti. L'impianto metodologico generale e prospettico del progetto è stato infatti appositamente studiato affinché l'esperienza, avviata con un numero contenuto di scuole, sulla base di un'adesione volontaria, possa essere nel futuro riproposta secondo le logiche di un ampliamento progressivo, rendendo le scuole partecipanti risorse organizzative.
20,00

Cinema, pratiche formative, educazione

Cinema, pratiche formative, educazione

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2010

pagine: 196

Il fascino del cinema per imparare a vivere: tra realtà e finzione, l'avventura di educare esige la formazione dello sguardo. Infatti, quel che è sullo schermo è già morto, e solo lo sguardo dello spettatore gli comunica la vita. Le immagini cinematografiche sono, così, l'occasione per mettere in gioco esperienze e valori, perché la visione di un film è capace di sollecitare la ricerca di sé e della relazione con l'altro. I saggi che compongono il volume - nato da una ricerca promossa dal Dipartimento di Pedagogia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore - documentano percorsi teorici originali: le immagini cinematografiche sono fonte per la memoria storico-educativa (S. Polenghi), orizzonte ermeneutico di fascinazione culturale e provocazione per la filosofia dell'educazione (P. Malavasi), spazi di progettazione e intervento didattico tra scuola ed extra-scuola (P.C. Rivoltella), strumenti per la 'clinica della formazione' e suggestioni per la 'pedagogia immaginale' (P. Mottana). Integrano i contributi teorici alcuni interventi sulle implicazioni pratico-operative dell'impiego del cinema nell'ordinaria progettualità formativa e scolastica (A. Agosti, C. Baruffi, E. Mosconi, E. Pasetti, A. Vigo). Ne emerge un omogeneo e ricco quadro culturale e interpretativo, che lascia intendere la complessità comunicativa dell'oggetto filmico e la fecondità dell'analisi pedagogica nei vari ambiti educativi e formativi.
16,50

La cura dell'anima. Profili di una pedagogia del sé

La cura dell'anima. Profili di una pedagogia del sé

Antonio Bellingreri

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2009

pagine: 402

Il volume, che si rivolge tanto ai pedagogisti quanto agli educatori, si divide in tre parti. La prima parte presenta una riflessione sul bisogno di riconoscimento, definito primario e costitutivo per la persona. È ad esso che tentano di portare una qualche risposta tutte le imprese umane di cura che chiamiamo educative; costituisce pertanto il tema e il problema proprio di una pedagogia fondamentale. La seconda parte disegna le linee di una fenomenologia dell'esperienza educativa. Il fenomeno originario è descritto come avvenimento della persona, generato però sempre da una relazione interpersonale di reciproco riconoscimento; l'intenzionalità costitutiva di questo evento è denotata con la dizione intenzionalità vicariante. Nella relazione educativa si tratta sempre di una definita proposta di vita buona, che l'educatore consegna all'educando. All'origine della consegna e a determinarne l'invio, c'è l'attestazione dell'educatore: egli si fa testimone responsabile della proposta e spera che la consegna lasci almeno intravedere a chi voglia accoglierla quanto promette, una possibile piena fioritura della persona. Per parte sua, l'educando conquista la virtù dell'educazione quando, mosso da questa promessa, cerca di dare un senso al suo desiderare, facendolo diventare desiderio di pervenire a una pienezza di vita. La terza parte del volume è dedicata al metodo empatico, movendosi nell'orizzonte di un'ermeneutica del testo.
30,00

Il «Corriere dei Piccoli» in un secolo di riviste per ragazzi. Atti del convegno (Milano, 28 marzo 2008)

Il «Corriere dei Piccoli» in un secolo di riviste per ragazzi. Atti del convegno (Milano, 28 marzo 2008)

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2009

pagine: 191

Sul centenario del "Corriere dei Piccoli" la cattedra di Letteratura per l'infanzia dell'Università Cattolica ha promosso un Convegno nel 2008: gli Atti qui pubblicati mettono in luce la qualità dei risultati, nella varietà delle angolazioni scelte e delle preferenze metodologiche manifestate. Il "Corriere dei Piccoli" e le sue tavole ancora oggi dicono prima di tutto colore, ma anche segno grafico, dinamica teatrale, invenzioni dialogiche, concretezza milanese e aperture sul mondo. Moltissimi nomi di scrittori e poeti sono passati fra quelle pagine: eppure nemmeno tale ricchezza dice tutto della rivista. La sintesi accattivante che emerge dalle articolate relazioni sembra potersi condensare in un'immagine: la mantellina rossa di Bonaventura, che fa sgranare gli occhi di un bambino e fa riflettere l'adulto su quel colore e quel personaggio come su una pagina o una parola teatrale di Pirandello. La cultura profonda che si scioglie senza perdere identità nella misura del bambino può essere la testimonianza più significativa e lungimirante del Convegno e degli Atti.
15,00

Media, educazione e ricerca in Europa

Media, educazione e ricerca in Europa

Alessandra Carenzio

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2008

pagine: XIV-194

Il dibattito condotto dalla Media Education, dibattito che vanta ormai una tradizione pluridecennale e un'intensa produzione letteraria, appare segnato da una incompletezza riconducibile alla questione della ricerca come spazio necessario e non solo possibile. Indicata tra i punti di maggiore attenzione per l'Agenda della disciplina, la ricerca nel campo della Media Education dovrebbe ormai transitare dal polo dei nodi 'possibili' al polo delle questioni reali con cui la disciplina si confronta. Questo volume intende supportare tale passaggio, raccogliendo i suggerimenti sintetizzati nei più recenti documenti prodotti a margine di incontri e dibattiti internazionali (Parigi 2007) e le indicazioni lanciate da alcuni autori. Il bilancio delle esperienze di ricerca nelle Università europee, insieme alla predisposizione di un modello di lettura delle attenzioni manifestate dalla ricerca, si muove in questa direzione, funzionando da spunto di riflessione sullo stato della questione mediale nella ricerca e sulle parole che la Media Education può e deve dire a questo proposito. Investire nella ricerca significa, per la Media Education, investire nel futuro della disciplina, poiché il consolidamento degli spazi di ricerca permette di rafforzarne le premesse fondative, stabilizzare il versante operativo e documentare le buone pratiche, analizzandone metodi e sistemi di valutazione.
16,50

Emergenza educativa e oblio del perdono

Emergenza educativa e oblio del perdono

Giuseppe Vico

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2008

pagine: 199

Il volume coglie il senso della sfida, assai problematica, che l'emergenza educativa ormai incombente sta portando alla società nella sua globalità e nei suoi vissuti socioeducativi e formativi. L'autore di questo volume entra nel "fenomeno emergenza" con intenti pedagogici e con speranza educativa. Ne evidenzia nodi e snodi, povertà e potenzialità, senza mai distogliere l'attenzione dal talento personale e comunitario che si manifesta nell'evento educativo, dalla ricchezza della spiritualità dei giovani e degli adulti, dall'impegno sempre più complesso e gravoso di chi, nonostante tutto, continua a essere testimone del senso dell'educazione. Il volume incalza i problemi, cerca strade nuove e indica possibili sfide alla cultura dello scetticismo e del nichilismo. Giovani ed educatori ne sono i protagonisti, ora soggetti nella ricchezza propositiva delle metafore educative, ora esistenze difficili nelle declinazioni delle loro esperienze di vita. La seconda parte è dedicata alla dimensione del perdono, che si pone come requisito essenziale in un mondo narcisista, individualista, ancora lontano dalla pace e da un sufficiente argine al dilagare delle povertà, soprattutto educative. Il perdono, per l'autore, è una realtà che apre strade nuove e speranze concrete. È essenziale per ricomporre l'unità dell'educazione attorno a un nucleo che possa costituire un luogo privilegiato di incontro tra ragione e volontà, tra perdonabile e imperdonabile, tra pietà degli uomini e misericordia di Dio.
16,00

Cittadini in crescita. Tra famiglia, scuola e comunità locale

Cittadini in crescita. Tra famiglia, scuola e comunità locale

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2008

pagine: 128

La riflessione sulla promozione della cittadinanza democratica, accanto agli aspetti giuridico-istituzionali, socio-politici e culturali, chiama direttamente in causa anche quello educativo. Senza un risoluto impegno su questo versante, teso alla formazione di cittadini responsabili e attivi, si corre il rischio di vedere vanificati gli sforzi, incominciando da quelli legislativi, per favorire la convivenza civile in una società come la nostra, sempre più 'plurale', multi-etnica e multi-religiosa, a seguito dei ben noti fenomeni di raggio planetario (su tutti i processi di globalizzazione e d'immigrazione dai molteplici 'Sud' del mondo). Che cosa significa diventare cittadini in una città 'plurale' non solo per la molteplicità di etnie, idiomi e religioni, ma anche per il flusso incessante di messaggi mediali, dove l'intreccio fra 'reale' e 'virtuale' diviene sempre più labile? Che possibilità si dischiudono agli ambienti formativi (famiglia, scuola, associazionismo, comunità di fede ecc.) per favorire nelle nuove generazioni lo sviluppo di un corretto senso di appartenenza nazionale e di una coscienza civica coerente con i principi costituzionali? Intorno a questi problemi e interrogativi si sono cimentati i relatori del convegno "Cittadini in crescita. Tra famiglia, scuola e comunità locale", svoltosi presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Brescia, nei giorni 9-10 marzo 2006, di cui sono presentati gli Atti.
13,00

Aldo Agazzi. L'amore per l'uomo e la teoresi pedagogica. Convegno di studio nel centenario della nascita (1902-2006)

Aldo Agazzi. L'amore per l'uomo e la teoresi pedagogica. Convegno di studio nel centenario della nascita (1902-2006)

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2008

pagine: 191

Il volume raccoglie gli atti del Convegno tenutosi presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano il 22 marzo 2007 sul tema Aldo Agazzi. L'amore per l'uomo e la teoresi pedagogica, organizzato dalla Facoltà di Scienze della formazione e dal Centro studi e ricerche sul disagio e le povertà educative della stessa Università. I saluti introduttivi e le relazioni della giornata, che ha visto un'ampia partecipazione di studiosi e di studenti, hanno ricordato e posto in risalto la peculiarità della persona, la profondità teoretica del pensiero, il vasto e articolato impegno per la scuola e per l'educazione e la produzione scientifica di Aldo Agazzi nel centenario della nascita (1906-2006). Giornata intensa di ricordi, di riflessioni e di sintesi significative sulla pedagogia del grande Maestro, rivisitata e, per certi aspetti, anche riscoperta nei suoi risvolti e nelle sue alte declinazioni educative e di impegno istituzionale.
18,00

Desiderare e fare il bene. Un commento pedagogico all'«etica nicomachea»

Desiderare e fare il bene. Un commento pedagogico all'«etica nicomachea»

Giuseppina D'Addelfio

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2008

pagine: XXIV-511

Il volume propone una lettura di un classico del pensiero occidentale nella prospettiva di una pedagogia fondamentale adeguata al nostro tempo. L'interesse pedagogico per i temi dell'Etica Nicomachea nasce dal fatto che essi sono affrontati non "per sapere cos'è la virtù, ma per diventare buoni". Il bene così prospettato, legato alle nostre caratteristiche specifiche e oggetto primo del nostro desiderare, è un bene da fare. Il 'bene umano' è un 'bene pratico', che l'essere umano può compiere e fare suo. Molte pagine dell'Etica Nicomachea suggeriscono, in modo efficace e prezioso per un'antropologia pedagogica, che un tratto essenziale dell'uomo consiste nel suo porsi come un principio, come potere causale nuovo nell'ambito naturale. Aristotele scorge così un carattere essenziale di quella che noi oggi chiamiamo 'persona': il poter essere origine di inattese novità, il poter ampliare con il nostro desiderare e pensare, ma soprattutto con la fatica e la perseveranza del nostro agire, lo spazio dell'esistente, mettendo queste capacità a servizio del bene e degli altri. Desiderare-e-fare il bene costituisce pertanto un binomio che non può essere sciolto, se si vuole, rimanendo fedeli ad Aristotele, tracciare una proposta di educazione morale per un tempo come quello presente, segnato da tante debolezze del volere e, di conseguenza, da indebolimenti della vita personale.
35,00

Media e tecnologia per la didattica

Media e tecnologia per la didattica

Paolo Ardizzone, P. Cesare Rivoltella

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2007

pagine: X-286

La società dell'informazione pone all'insegnante nuovi e stimolanti problemi. Mutano i consumi e le pratiche relazionali dei giovani, si modificano le strategie di elaborazione e di reperimento della conoscenza, l'elaborazione culturale sempre più si dimostra condizionata dal dibattito prodotto dai media. Si tratta di uno scenario che comporta non solo di adeguare il proprio sistema di competenze professionali (da quelle tecniche, per aver accesso alla tecnologia, a quelle critiche, per poter accompagnare gli studenti a un uso consapevole delle stesse), ma di ripensare in profondità il proprio agire didattico, dalla progettazione alla valutazione. Questo libro mette a tema tali problematiche fornendo agli insegnanti in formazione e in servizio temi di riflessione, strumenti di intervento, spunti di approfondimento.
25,00

L'impresa della sostenibilità. Tra pedagogia dell'ambiente e responsabilità sociale

L'impresa della sostenibilità. Tra pedagogia dell'ambiente e responsabilità sociale

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2007

pagine: XII-172

Tra i termini che più ricorrono nel dibattito culturale, sostenibilità è una nozione emblematica, espressiva di processi la cui pervasività investe l'intero pianeta. L'impresa della sostenibilità è anzitutto la difficile scommessa di coniugare 'progresso' economico e 'salvaguardia' dell'ambiente, presente e futuro della civiltà umana. Allude alla bellezza del Creato e al tempo stesso richiama alla comune responsabilità per uno sviluppo equilibrato. Designa la formazione del capitale umano e la governance di trasformazioni complesse, in ambito geopolitico e scientifico-tecnologico. Chiama in causa, in senso proprio, l'impresa e le questioni di natura ambientale che incrociano la sua missione produttiva.Nel volume, che si apre con una significativa prefazione di Lorenzo Ornaghi, studiosi delle scienze pedagogiche ed economiche, socio-politiche e fisico-naturali tracciano percorsi euristici originali, indicando la sostenibilità come un bene pubblico alla cui promozione tutti sono invitati a partecipare. L'integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate (Corporate Social Responsibility) può designare un laboratorio di innovazione progettuale e un emblematico crocevia epistemico, nel segno della formazione della persona e dell'orientamento alla giustizia nelle relazioni internazionali.
15,00

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