Affinità Elettive Edizioni: Storia, storie
C'ero una volta in Ancona
Carlo Magliola
Libro
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 98
Questo libro è un viaggio nella memoria, lungo una città che si fa persona, compagna di strada, custode di ricordi
Il ribelle di Montoro. Vita e morte di Alvaro Litargini capitano dei Patrioti
Ruggero Giacomini
Libro
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 192
L'attenzione di questo libro è rivolta ad un comandante partigiano tra i più esperti della Resistenza marchigiana nella guerra
La musica e la storia. Il racconto dei cantautori
Massimo Papini
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 168
I cantautori possono anche essere storici? A modo loro sì. Anche quando la fantasia prevarica la realtà. In questo libro si ripercorre, con il cuore e con la mente, la via intrapresa dalla canzone d’autore lungo le strade della grande e della piccola storia, della storia e delle storie, con percorsi originali, spesso discutibili, ma per lo più coinvolgenti per il pathos che trasmettono. E soprattutto nell’interpretare l’animo più o meno recondito dei personaggi riscoperti e rivalorizzati. Tra le note musicali si colgono emozioni assenti nei testi scritti.
Storie di tutti i giorni
Guglielmo Marconi
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 116
In questo libro l’autore Guglielmo Marconi si racconta e ci racconta storie di tutti i giorni, curiosità, storie di famiglia, di guerra, di vita vissuta nell’arco di quasi novant’anni legate principalmente alla città di Ancona e alla frazione di Varano. Alcuni fatti, vissuti con gli occhi di un ragazzino, hanno un interesse reportistico, altri, semplicemente, ci raccontano episodi di vita quotidiana che riflettono echi di un’altra epoca, quando la radio era il principale mezzo di trasmissione e la televisione, se c’era, era ancora in bianco e nero.
Dopo Berlinguer. La rivista «Marchingegno» dal 1984 al 1986
Donato Caporalini, Massimo Papini
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 190
La rivista «Marchingegno» sorge nell’estate del 1984, in un particolare periodo storico, praticamente in coincidenza con la morte di Enrico Berlinguer. È difficile dire quanto tra i due eventi vi sia una consequenzialità consapevole. Certamente, però, il segretario marchigiano del Pci, Marcello Stefanini, avverte la responsabilità di coprire, anche sul piano ideale, un vuoto (per quanto ci si auguri transitorio) dovuto a una perdita di quelle dimensioni. Per questo progetto verranno coinvolti dirigenti, intellettuali, giovani, artisti che si confronteranno sui temi di attualità. Tale esperienza si conclude alla fine del 1986, ma rimane come occasione di lettura di un difficile periodo di transizione, tra la crisi dell’egemonia operaia e la riscossa neoliberista.
Gennaro Pieralisi. Impresa, associazionismo, territorio. Testimonianze e riflessioni
Sergio Branciari, Piero Alessandrini, Marco Cucculelli
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 268
Gennaro Pieralisi (1938-2020) è l’imprenditore poliedrico raccontato nel volume, anche per portarlo all’attenzione delle nuove generazioni, con l’aiuto dei tanti che con lui hanno interagito. Dopo aver inserito la sua figura nel quadro evolutivo delle Marche, il lavoro si sofferma su molti ambiti in cui l’ingegner Pieralisi ha operato. Le numerose testimonianze raccolte sono la dimostrazione della vastità di interessi. Per questo è stato definito imprenditore di sistema, per aver profuso le sue capacità in vari campi, descritti nel libro: non solo l’impresa, ma anche l’associazionismo, i lavori pubblici con il Progetto Quadrilatero, il territorio, la cultura. Fuori dai confini del Gruppo Pieralisi, l’Ingegnere si è prodigato con slancio, passione, animato da una spinta ideale, mettendo gratuitamente a disposizione una parte non trascurabile del suo tempo e delle sue energie imprenditoriali. Qualsiasi cornice è troppo piccola per contenerne il ritratto. Riflettendo sul suo lavoro, talvolta diceva: «Noi industriali siamo i soli a non andare in pensione: con la tigna, e malgrado le criticità di questo Paese, restiamo nell’arena. E lì moriremo».
Défense d’Ancône. Cronaca di un assedio
Michel-Ange-Bernard Mangourit
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 334
L’assedio del 1799 rappresentò per Ancona l’inizio di un lungo periodo travagliato che segnò profondamente la storia cittadina. A tre mesi e mezzo di combattimenti, di bombardamenti, di privazioni e di stato d’assedio seguì un periodo di ristagno economico e di dispute interne tra repubblicani e lealisti divisive del tessuto sociale urbano. L’accanimento del generale francese Monnier a non volersi arrendere, nonostante sapesse che l’ostinata resistenza era solo una questione di puro orgoglio personale e non aveva alcuna motivazione strategico/militare, prolungò oltremodo l’inutile sofferenza degli Anconetani. Questo avvenimento, derubricato dagli storici a semplice episodio marginale di interesse locale, può invece essere considerato di valenza nazionale se non addirittura internazionale. L’esclusione del comando russo-turco dalle trattative per la resa, diede allo zar Paolo I un ulteriore motivo di risentimento nei confronti degli Austriaci che sarebbe sfociato, di lì a poco, nell’abbandono di fatto della coalizione antifrancese da parte dei Russi.
Accadde in Montalboddo. Testimonianze della strage di Ostra
Bruno Morbidelli
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 198
Nel ‘500 Montalboddo è divisa in due fazioni in lotta fra loro: la Montalboddo Alta e la Bassa o Piana. Ne derivano tre stragi nel giro di quindici anni: l’ultima con l’intervento della Banda di Alfonso Piccolomini, già signore di Montemarciano, adirato con il bodiese colonnello Pierconte Gabuzi, eroe di Famagosta ma bandito dallo Stato Pontificio. Da un manoscritto inedito di un processo ritornano in vita le voci, in volgare, dei familiari degli uccisi e di altri testimoni.
Una famiglia, un territorio. I Sampaolesi di Squartabue a Recanati
Maria Catia Sampaolesi
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 246
Una famiglia: quella dei Sampaolesi, mezzadri dal XVII a XIX secolo del Collegio recanatese della Compagnia di Gesù, prima, e dei marchesi Antici poi. Un territorio: quello di Squartabue a Recanati, attraversato dal fiume Musone e oggetto, nel lungo periodo, di intenso sfruttamento economico e diffuso insediamento colonico. Il volume ricostruisce, utilizzando un approccio storico-genealogico e intrecciando nell’ultima parte storia e memoria, le vicende della famiglia dalla seconda metà del 1600 agli inizi del Novecento. Una storia di permanenza di più di 200 anni nel territorio di Squartabue dove la condizione mezzadrile garantisce un equilibrato rapporto tra componenti delle famiglie e risorse a disposizione. Una storia di mobilità prima dell’insediamento a Recanati e dopo, quando la crisi economica di fine Ottocento costringe la maggior parte dei Sampaolesi a emigrare nei comuni limitrofi, in altre zone d’Italia e in Argentina.
Oro, argento e papi. Il secolo d’oro di Ancona attraverso le sue monete 1464-1590
Piero Romagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 230
Contrariamente a quanto sostengono alcune scuole di pensiero, Ancona non subì una decadenza dopo la perdita dell’autonomia cittadina e l’ingresso nello Stato Pontificio del 1532. Al contrario, si trasformò da piccola repubblica con limitato margine di azione, nella terza città, nonché primo porto, di uno Stato moderno con rilevanza internazionale. La sua posizione strategica al centro dell’Adriatico determinò lo sviluppo dei commerci e la crescita della sua importanza strategica. Tutti questi effetti si notano nella ricca monetazione papale di Ancona, trattata con dovizia di particolari e di immagini. Il libro descrive anche l’impatto sulla politica cittadina dei papi del periodo 1464-1590: alcuni fra questi furono grandissimi Capi di Stato. Un secolo di splendore cittadino, che si rispecchia nello splendore delle antiche monete d’oro e d’argento.
Cataclismi in Italia dall’antica Roma al Medioevo. Terremoti, eruzioni, maremoti e alluvioni a confronto con i nostri giorni
Stefano Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 276
Come reagivano i romani di fronte a un cataclisma? Quali strategie di ricostruzione adottavano nel Medioevo? Cosa ci insegnano le catastrofi antiche sul rischio sismico dell’Italia? Dall’antica Roma sino a oggi, tecnologia, politica e religione hanno cercato di “domare” i disastri naturali, in un paese che non è mai stato “al sicuro”. Terremoti, eruzioni, maremoti e alluvioni hanno segnato nei secoli non solo il paesaggio, ma anche l’uomo: dalla celebre eruzione del Vesuvio alle frequenti inondazioni del Tevere, passando per i terremoti che distrussero antichi comuni, traspare non solo la risposta delle istituzioni, ma anche la mentalità della popolazione, con importanti riflessi sull’arte. Attraverso una narrazione avvincente e ben documentata, cataclismi lontani diventano un monito per il presente, invitandoci a riflettere sulla relazione con la nostra terra in un’era di cambiamento climatico.
Storia di… Italia
Italia Melli
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 124
«Tutto è relativo… per me, superato il traguardo dei novanta anni – una quantità notevole di stagioni trascorse – tutto ciò che ho vissuto è passato in fretta, troppo velocemente, appunto come se avessi fatto tutto questo in un lampo. Però ho la memoria che mi permette ancora di estendere la dimensione temporale e così poter compiere i miei viaggi a ritroso in modo da salvare il passato dall’inesorabile oblio che tutto rovina e consuma. Per questo ho deciso di affidare alla scrittura, prima che vengano cancellate dalla mia coscienza, le memorie che conservo come uno dei doni più belli che la vita mi ha offerto, perché considero uno spreco deprecabile il fatto che gran parte delle nostre storie si perdano senza che nessuno le possa raccogliere: è un delitto sopprimere le vite degli altri, ma è un delitto sopprimere anche la loro memoria».

